Pubblicato il

Ex Unilabor, Filcams e Cisl: "Avanti con i pagamenti"

Ex Unilabor, Filcams e Cisl: "Avanti con i pagamenti"

CIVITAVECCHIA – “Il costante ed attento lavoro delle nostre sigle sta rendendo possibile l’ottenimento di un risultato, mentre dobbiamo  tristemente prendere atto di quanto la disunità artatamente creata fra sindacati, non porta altro che colossali incomprensioni, dichiarazioni sgradevoli e ritardi nel lavoro sui giusti diritti dei lavoratori, che sono ormai da oltre un anno in una situazione vergognosa e inaccettabile”. Fausto Quattrini e Silvano Efisio Corda della Filcams Cgil e della Fisascat Cisl tornano sulla vertenza legata al passaggio di consegne tra Helyos-Unilabor e Sgm- Scala Enterprise. E se a parole tutti invocano l’unità, nel concreto trovarla sembra essere sempre più difficile.   

“La procedura di pagamento diretto, che è lo strumento con cui l’Amministrazione può tutelare i lavoratori e che prevede che decorso un termine dalla richiesta all’azienda il committente possa sostituirsi ad essa nei pagamenti – hanno chiarito i due sindacalisti – è stata avviata in seguito ad una diffida inoltrata il 5 aprile scorso da Filcams Cgil e da Fisascat Cisl. Tale diffida riportava i termini ad adempiere entro il giovedì prima di Pasqua e nel giorno del Venerdì Santo abbiamo avuto un nuovo incontro in Comune  per richiedere formalmente, a seguito della scadenza dei termini, che l’Amministrazione Comunale in quanto ente appaltante diffidasse a sua volta formalmente il Consorzio Unilabor, comunicando tale nuova inadempienza anche all’Anac, avviando la procedura per il pagamento diretto”.

Una procedura che, come spiegato dai due sindacati, è al momento in itinere “e porterà al pagamento di quanto dovuto ai lavoratori nei termini di legge, a meno che Unilabor – hanno aggiunto – non adempia entro i termini prescritti, evenienza di cui a questo punto visti i precedenti, purtroppo dubitiamo. Nel frattempo abbiamo provveduto ad assistere i lavoratori nell’ottenimento dei cedolini per le mensilità non pagate, in modo da poterle produrre all’ente appaltante nel momento del pagamento diretto, consentendo l’erogazione dell’intero importo. Analoga azione si sta eseguendo in questo momento per l’ottenimento del cedolino che deve riportare le spettanze per Tfr, documento propedeutico al totale saldo delle spettanze. Proseguiamo senza sosta a operare sui procedimenti necessari all’ottenimento di quanto dovuto – hanno concluso – senza cadere nel gioco delle provocazioni da qualunque parte e esse arrivino, con la convinzione che il focus di questa vicenda sia la tutela del lavoro e dei lavoratori e non invece qualsivoglia altra convenienza politica o personale”.

ULTIME NEWS