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In ricordo del disastro nucleare di Chernobyl

CERVETERI – «Sono trascorsi 31 anni da quello che viene ricordato come il più grande disastro nucleare della storia, ma ancora oggi in tante zone d’Europa se ne sentono le conseguenze. Giovedì 27 aprile ricorderemo quel momento drammatico, con immagini e testimonianze dei tanti volontari che in tutti questi anni si sono messi a disposizione per tanti progetti solidali, rivolti a tutti coloro, in particolar modo i bambini portano ancora sulla loro pelle i segni dell’incidente di Chernobyl». Così presenta il sindaco Pascucci la Cerimonia Commemorativa ‘Per non Dimenticare Chernobyl’, organizzata come sempre dall’associazione Scuolambiente che si terrà alle 9.30 nei locali di Sala Ruspoli.
«L’Associazione Scuolambiente – da sempre, oltre che nella diffusione tra i giovani dei concetti di rispetto dell’ambiente e del territorio – ha detto il sindaco Pascucci – è impegnata in un meraviglioso progetto accoglienza dei bambini di Chernobyl. Ogni anno infatti, grazie alla disponibilità di tanti volontari e realtà impegnate nel sociale ospita nel nostro territorio tanti bambini bielorussi ai quali offre un soggiorno nel nostro territorio all’insegna del mare, della buona cucina con i prodotti tipici della nostra terra e del divertimento. Un impegno encomiabile che giovedì premieremo. Un ringraziamento particolare va alla presidente Beatrice Cantieri per la passione e la dedizione con la quale da tanti anni opera nel nostro territorio e in tanti importanti progetti di solidarietà».
«Sono onorata di partecipare a questa importantissima manifestazione – ha dichiarato la vicepresidente del Consiglio comunale Federica Battafarano, nominata madrina d’eccezione per il 20° Cerimoniale di Chernobyl – perché la memoria è il primo passo per non dimenticare quello che Chernobyl ha significato. Chernobyl è un problema ancora attuale: otto milioni di persone vivono in territori contaminati, moltissimi bambini sono nati deformi o sono stati operati, quando non sono morti di cancro. Nel frattempo, il disarmo nucleare rimane un discorso di scorta. Per questo, Chernobyl deve rappresentare un emblema che riguarda l’atteggiamento che l’uomo deve avere nei confronti dell’energia».
Oltre alla Console della Bielorussa in Italia Victoria Parkhotik, saranno presenti alla cerimonia i ragazzi e le ragazze del Forum Giovani di Scuolambiente, che racconteranno la loro esperienza nell’ambito del progetto accoglienza, il CEU (Centro Ecologia Umana), le scuole del territorio, le realtà associative e di volontariato che nel corso degli anni hanno contribuito al progetto e le Istituzioni del Territorio. Impreziosirà la cerimonia, l’attore Agostino De Angelis, che reciterà alcuni brani.

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