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Incontro sul cyberbullismo

Incontro sul cyberbullismo

Previsto per il 3 maggio alle 17.30 presso l’aula magna dell’Ic Marina di Cerveteri in via Satrico con la collaborazione della Polizia Postale e delle Comunicazioni. La preside Cherubini: «L’elevata professionalità degli agenti garantisce un’informazione puntuale» 

di GIULIANA OLZAI

CERVETERI – Il 3 maggio alle 17,30 all’Istituto comprensivo Marina di Cerveteri, presso l’aula magna di via Satrico 27/E, si terrà un incontro con la Polizia Postale e delle Comunicazioni, dedicato a genitori e docenti, sul tema dell’uso consapevole di internet, dei social networks e della loro correlazione con il bullismo.
«Grazie alla collaborazione con la Polizia Postale e delle Comunicazioni – dice la preside Loredana Cherubini – il nostro istituto affronta per il terzo anno consecutivo questo argomento, delicato e attualissimo, che richiede una riflessione congiunta di tutti coloro che si occupano di educazione, quindi soprattutto di genitori e di docenti». 
Il Cyberbullismo, forma di “bullismo online”, è il termine che indica un tipo di attacco continuo, ripetuto e sistematico attuato, soprattutto attraverso i social network, da una singola persona o da un gruppo con il deliberato obiettivo di intimorire, molestare, prendere in giro, mettere in ridicolo, offendere, emarginare o danneggiare un coetaneo che non può facilmente difendersi. Colpisce spesso i giovanissimi che vengono insultati o derisi con messaggi, immagini denigratorie, diffusione di foto o di video dai contenuti offensivi, minacciosi e imbarazzanti. Il cyberbullismo ha effetti negativi sul benessere sociale, emotivo e scolastico delle vittime. Spesso le conseguenze sono devastanti, drammatiche e talvolta potenzialmente tragiche: depressione, autolesionismo e addirittura tentativo di suicidio. Le più esposte sono le ragazze.  
«L’argomento, proprio per queste ragioni – spiega la preside Cherubini – riguarda però in modo particolare anche gli adulti, sia per la funzione di “supervisori” che possono svolgere per contribuire ad arginare e sconfiggere il fenomeno, sia perché essi stessi a volte finiscono “nella rete”, come vittime o involontari colpevoli. L’obiettivo dell’incontro è pertanto quello di contribuire a diffondere una “cultura” nell’uso consapevole e critico di internet e di strumenti che hanno una grande potenzialità, ma che implicano altrettanto grandi rischi e pericoli per tutti noi. L’ elevata professionalità e l’ esperienza degli agenti della nostra Polizia Postale e delle Comunicazioni – conclude Cherubini – che abbiamo già avuto la fortuna di sperimentare negli incontri svolti negli anni precedenti, garantiscono un incontro efficace, motivante e capace di svelare aspetti della rete sconosciuti e sorprendenti anche per gli adulti».

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