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Mdp sposta il baricentro a sinistra

Mdp sposta il baricentro a sinistra

Successo per l'assemblea di ieri in Compagnia portuale. Presenti il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi ed il vicepresidente del Lazio Massimiliano Smeriglio. Rilanciata la necessità di una sinistra di lotta e di governo 

CIVITAVECCHIA – “L’Italia affonda, spostiamoci a sinistra”. È il tema scelta per la prima assemblea di Articolo1-Movimento democratico e progressista che si è svolta ieri nella sala convegni della Compagnia portuale. Un’assemblea molto partecipata, che ha visto una platea attenta ed interessata, ed un ricco programma di interventi, a partire da quelli di Enrico Rossi e Massimiliano Smeriglio, rispettivamente presidente della Regione Toscana e vicepresidente del Lazio, e quelli del capogruppo Mdp il Regione Lazio Gino De Paolis ed il presidente della Cpc Enrico Luciani.    

“C’è ancora una sinistra di lotta e di governo”: è questo quanto emerso nel corso del dibattito ed è questo l’obiettivo che spinge il movimento, partendo dagli esempio proprio del Lazio e della Toscana, e dalle città attualmente amministrate. “C’è voglia e necessità di spostare il baricentro a sinistra – ha spiegato Luciani – con un occhio attento osserviamo quello che accadrà il 30 aprile nel Partito democratico, per capire che direzione prenderà il partito e con chi vorrà condividere il percorso. Noi siamo qui, a far sentire la nostra voce, la voce di una sinistra che siè affievolita negli ultimi anni ma che vuole oggi rispondere con forza alle esigenze e alle richieste del Paese”.

Tutto ruota attorno a lavoro, a cui serve recuperare dignità, a partire da una crescita dei salari, dal riequilibrio della pressione fiscale, alla revisione della legge Fornero. E poi la sanità pubblica, l’edilizia popolare, l’attenzione alla scuola e all’ambiente.  

È stato poi Smeriglio, nel corso del suo intervento, a sottolineare “il successo della nostra squadra in questi anni, a partire dall’ottimo lavoro anche di Gino De Paolis, come abbiamo avuto modo di vedere nella vicenda del primo hospice oncologico pubblico del Lazio che aprirà a Civitavecchia”: Un successo quindi che non può andare sprecato, con la squadra che si riproorrà anche alle prossime elezioni regionali, ma non solo. Tra le righe c’è stata un’apertura anche al Parlamento, affinché il territorio possa riconoscere quelle professionalità e quelle esperienze che sono venute a mancare da tempo, facendo spazio a quadri operai, che sappiano parlare di lavoro, di portualità e di logistica, fondamentali per questo territorio. Riconoscendo il buon lavoro svolto in tutti questi anni. Ed il riferimento è stato piuttosto chiaro. 

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