Pubblicato il

Allumiere, Spizzicatore: Rosati all'attacco

Allumiere, Spizzicatore: Rosati all'attacco

ALLUMIERE – Il consigliere comunale di Allumiere, Serena Rosati risponde al sindaco Augusto Battilocchio sul tema dello Spizzicatore. «Premesso che non sarei voluta tornare sull’argomento e che, non appena ho letto su alcuni organi d’informazione locali la risposta del Sindaco alla mia interrogazione, l’ho subito chiamato al telefono per un confronto, ma, avendo ricevuto solo accuse e ammonimenti, mi vedo costretta a ricorrere di nuovo al giornale per chiarire alcuni punti – spiega la Rosati – in primis aspetto fiduciosa la risposta scritta del sindaco alla mia interrogazione che è nata da una sua precisa proposta, se pur verbale, al termine di una commissione nella casa comunale. Chiedo allora come mai il sindaco si enuncia una proposta così «impegnativa», se, come ha ribadito, l’intenzione è di lasciare invariata la Zps? Per di più alla presenza di alcuni consiglieri di minoranza, di cui uno del movimento Fontana Tonna, che, con mio stupore, non rimase molto sorpreso da tale proposta, anzi la assecondò. Ricordo a tutti che quella è la sede istituzionale del nostro paese e in quella sede le parole hanno un peso e noi rappresentiamo la volontà popolare: la sottoscritta non intende prestarsi o tantomeno diventare partecipe di piani già prestabiliti; un conto è parlare liberamente di fronte ad un caffè al bar del paese, altro parlare in una sede istituzionale». La Rosati prosegue poi: «Della risposta del sindaco a mezzo stampa mi colpisce la sua  rimarcante e stancante esaltazione a paladino dell’ambiente: vorrei ricordargli che qualche anno fa, fu proprio la sua prima consigliatura a votare  e accettare, dietro compenso economico di svariati milioni di euro, la riconversione a carbone della centrale termoelettrica di TVN, decisione che portò, come tutti ben ricorderanno, alle dimissioni dell’allora vicesindaco e all’uscita del gruppo di Rifondazione Comunista dalla maggioranza.
Per quanto riguarda la voglia di visibilità, ricordo al primo cittadino che non ho mai peccato di protagonismo e che, semmai, la visibilità l’ho ottenuta sul campo, facendo volontariato e portando alto il nome del Comune di Allumiere. Basti vedere quanto è stato fatto soprattutto nelle aree interessate dal terremoto dalla Protezione Civile e quanti sono i riconoscimenti ottenuti dal nostro gruppo, sempre per nome e conto del comune che il sindaco oggi amministra».  La Rosati, poi, si toglie un sassolino dalla scarpa lanciando una stoccata al Pd: «Vorrei sapere a cosa si riferisce la nota del PD quando afferma che uso la politica per raggiungere fini personali o familiari: non mi risulta, infatti, che abbia sistemato o trovato lavoro a figli, parenti o amici presso Enel, Acea, Ferrovie dello Stato; ho un lavoro che amo e che mi dà grandi soddisfazioni, una splendida famiglia, un compagno pronto a sostenermi e non vedo proprio quali sarebbero questi fini personali. 
Desidero terminare informando che alle prossime elezioni comunali sarò al fianco dell’amica Stefania Cammilletti; donna intelligente, di alto spessore umano e professionale; candidata alla carica di sindaco del nostro paese. 
Grazie a lei, e solo a lei, se mi sono avvicinata alla politica e all’attività amministrativa; non certo, come altri personaggi sostengono, per altre vie o scorciatoie che invece mi hanno profondamente  delusa».   (Rom. Mos.)

ULTIME NEWS