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Perla del Tirreno: salta l'aggiudicazione

Perla del Tirreno: salta l'aggiudicazione

di GIAMPIERO BALDI

SANTA MARINELLA – È andato a vuoto il primo tentativo per aggiudicare la gara di appalto per la gestione annuale dello stabilimento balneare comunale Perla del Tirreno.

Ieri l’altro, infatti, si era riunita la commissione per aprire le buste presentate dai concorrenti, ma il segretario comunale ha deciso di attuare la procedura di soccorso istruttorio che consente ai concorrenti di presentare una integrazione di documenti. Dunque la commissione, secondo quanto detto dall’ufficio stampa del Comune, dovrebbe riunirsi di nuovo nei primi giorni di maggio. Si allungano dunque i tempi per la riapertura della spiaggia comunale che dovrà comunque essere oggetto di ristrutturazione da parte del vincitore del bando, considerato che qualche tempo fa, la struttura è stata oggetto di atti vandalici con la distruzione di gran parte delle 72 colonne che sorreggono la soprastante Passeggiata al Mare. Inoltre, dei locali disponibili, molti sono fatiscenti, altri hanno l’impianto elettrico fetusto, mentre le cabine sono diventare una discarica di immondizia. Calcinacci caduti, umidità in ogni parte e l’arenile completamente coperto di rifiuti. Quindi, dopo aver effettuato una generale verifica tecnica sulla struttura balneare da parte del responsabile comunale, sono stati quantificati i costi degli interventi necessari all’utilizzo della stessa che ammontano a 12 mila euro, costi che saranno a carico del gestore e defalcati dal canone concessorio.

Dunque, si aggiudicherà l’appalto, colui che avrà fatto l’offerta maggiore partendo dalla base d’asta fissata in 80 mila euro, oltre ovviamente all’Iva, al costo del canone dovuto per la concessione demaniale relativa all’arenile e all’importo dei lavori necessari per rimettere a norma la struttura. Lavori che dovranno essere realizzati prima dell’effettivo utilizzo dell’arenile. Sarà cura del vincitore della gara provvedere alla verifica e alla successiva certificazione dell’impianto elettrico presente nell’immobile. Nella passata stagione, si registrarono gli stessi problemi sorti anche quest’anno, e cioè l’enorme ritardo per la presentazione della gara, che metterà in difficoltà il nuovo gestore che avrà i tempi ristretti per provvedere alla riparazione dei danni e quindi alla certificazione del Comune che successivamente autorizzerà l’apertura, che probabilmente dovrà slittare di diversi giorni.

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