Pubblicato il

Municipalizzate: Tidei pronto ad interessare la magistratura

Municipalizzate: Tidei pronto ad interessare la magistratura

CIVITAVECCHIA – «Ho ripetutamente proposto a questi sciagurati di adottare l’unico atto dignitoso ed opportuno: le dimissioni. Ma visto che non mi ascoltano e che non posso permettere che si continui su questa china, anticipo che sarà mia cura, nei prossimi giorni, depositare un dettagliato esposto, peraltro già pronto, alle Autorità competenti, sui fatti inverecondi registratisi intorno alle società municipalizzate». L’ex sindaco Pietro Tidei torna ad intevenire sulla delicata vertenza legata al futuro delle società partecipate, oggi in liquidazione, e la costituzione della NewCo Civitavecchia Servizi Pubblici. E lo fa alla luce dello slittamento dell’assemblea dei creditori al 12 luglio prossimo. «Dopo tre anni e centinaia di migliaia di euro dei civitavecchiesi sperperati per pagare i compensi ed i rimborsi spese, sempre più esosi, di Micchi e dei suoi costosissimi consulenti – ha spiegato Tidei – si scopre che la tabella dei debiti di Hcs, preparata da questi signori, praticamente è da rifare. Così i commissari giudiziali, nominati dal Tribunale, dinnanzi ad indicazioni assolutamente incomprensibili, hanno richiesto una proroga per l’assemblea dei creditori. Il Giudice, resosi conto della situazione critica, ha concesso immediatamente quanto richiesto e sembra sia già disponibile ad allungare ancora i tempi, almeno fino a quando non sarà comprensibile quanto indicato dal ‘‘supermanager’’ Micchi. Sembra, infatti, che tra i debiti indicati dal professionista e quelli reali, verificati dai Commissari, corra la stessa differenza che c’è tra il giorno e la notte». E così Tidei ne approfitta per ricordare che «nel novembre 2013, dopo l’incomprensione con il Tribunale, la Giunta Tidei raggiunse un accordo con tutti i fornitori – ha spiegato – che sarebbero stati pagati praticamente per intero, all’80%, con il finanziamento che doveva essere deliberato la sera del 25 novembre 2013 nella assemblea dei soci. Sappiamo che la sfiducia alla Giunta depositata la mattina dello stesso giorno rese impossibile l’iniziativa. All’epoca però i debiti erano pari a poco più di 20 milioni ed erano in costante riduzione. Ogg, dopo tre anni di chiacchiere e poco più, i debiti complessivi sono lievitati a 60 milioni di euro. Debiti che dovranno pagare i fornitori, ossia 300 piccole ditte e professionisti locali, a cui in pratica non sarà pagato niente, il 20% forse in cinque anni. Civitavecchia non ne può veramente più – ha concluso Tidei – è da tempo che invoco l’intervento della Magistratura e apprendo con soddisfazione che in molti stanno esponendo i fatti alla Autorità Giudiziaria. È certo se un qualsiasi altro debitore si permettesse di sottrarre ai creditori l’asset di maggior valore, sarebbe consegnato alle patrie galere senza indugio. Voglio quindi proprio vedere chi voterà la delibera con cui si trasferiranno i servizi da HCS alla NewCo, con palese frode dei creditori, ossia centinaia di concittadini- Voglio vedere chi tra i consiglieri avrà il coraggio di assumersi la responsabilità di frodare i propri concittadini e di rispondere inevitabilmente della questione dinnanzi al Giudice penale e contabile».

ULTIME NEWS