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Santa Fermina: il maltempo non ferma la festa

Santa Fermina: il maltempo non ferma la festa

Il vento forte della mattina ha impedito agli sbandieratori di esibirsi fuori la Cattedrale. Partecipata la processione che nel pomeriggio ha sfilato per le vie del centro fino al porto. Molto apprezzata la presenza del corteo storico della Pro Loco. La città ha voluto rendere omaggio alla sua patrona. Chiuso il calendario degli eventi messi a punto dal comitato locale   VIDEO1   VIDEO2

CIVITAVECCHIA – Il maltempo non ha fermato del tutto la festa. Certo, ha creato qualche ostacolo, ma alla fine la città è scesa in strada per omaggiare la sua patrona, Santa Fermina. Si è concluso oggi, con la giornata clou dedicata alla protettrice dei naviganti, il ricco calendario di festeggiamenti messo a punto dal comitato cittadino che, dal 20 aprile scorso, ha regalato varie iniziative tra cultura, sport, religione e tradizione.

Il maltempo di questa mattina, e soprattutto il forte vento, hanno creato qualche disagio per la prima parte dei festeggiamenti. L’uscita mattutina degli sbandieratori è stata infatti annullata; spazio invece ad un assaggio di corteo storico di Amelia e all’offerta del cero sul sagrato della Cattedrale, alla presenza dei sindaci di Civitavecchia ed Amelia, Antonio Cozzolino e Laura Pernazza, e dei vescovi della diocesi locale Luigi Marrucci e di quello di Pitigliano-Sovana-Orbetello Giovanni Roncari il quale ha presieduto la messa pontificale concelebrata dai sacerdoti cittadini ed animata dalla Corale Insieme. La mattinata si era aperta sulle note della banda musicale Puccini che ha percorso le vie cittadine in segno di festa e con la messa nella cappella di Santa fermina al Forte Michelangelo.

Alle 17 è partita invece dalla Cattedrale la solenne processione delle reliquie e della statua di Santa Fermina. Oltre alla comunità amerina, ha partecipato anche la Pro Loco di Civitavecchia con il suo rinnovato corteo storico: una quarantina di figuranti, in abiti molto curati e frutto di una attenta ricerca storica. Corteo molto apprezzato dalla cittadinanza. La processione, come da tradizione, è arrivata in porto per la benedizione del mare, l’offerta di una corona ai caduti del mare e alla statua della Santa all’antemurale, con l’auslio dei Vigili del fuoco che hanno messo a disposizione l’autoscala e sono stati protagonisti di particolari giochi d’acqua dalla loro motobarca. Il suono delle sirene ed il ritorno in Cattedrale hanno segnato la fine della festa, con i civitavecchiesi che si sono riversati alla Marina per il classico giro alla fiera.

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