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Pascucci: "Giorno storico per Cerveteri nonostante i tentativi di sabotaggio"

Pascucci: "Giorno storico per Cerveteri nonostante i tentativi di sabotaggio"

Colpo di scena all’apertura del Consiglio comunale: Orsomando abbandona l’aula ritenendo illegittima la convocazione. L’assise è proseguita con la vicepresidente del Battafarano, dopo che il segretario generale ha espresso parere positivo sul piano giurisprudenziale   

di TONI MORETTI

CERVETERI –  Era per ieri alle 18,30 dove si sarebbe tenuto il duello finale tra i due poteri istituzionali  più importanti della città: il sindaco ed il presidente del consiglio comunale. E il colpo di scena c’è stato. Salvatore Orsomando apre la seduta e pur delegittimando se stesso che l’ha convocata, siccome sostiene,  contro il volere di tutti, definendo questo consiglio illegittimo si alza e se ne va credendo di averla chiusa. Ma il segretario generale ha detto che era la giurisprudenza a garantirne la legittimità, e si è proseguito con la vice Battafarano. E’ noto che uno dei punti cardine di questa amministrazione sul quale ha scommesso una ondata di consensi considerevoli, è la variante generale al piano regolatore uno strumento urbanistico che rinnova e attualizza il vecchio strumento ormai esaurito come capacità di azione e desueto nell’applicazione e nella visione. Pascucci e i suoi lo hanno definito un momento storico, per una città che aspettava questa innovazione da oltre quaranta anni e lo ha portato ad approvazione nonostante le condotte incomprensibili, a volte discutibili, di chi a livello istituzionale sembra in questo momento diventato, a campagna elettorale aperta, con egli stesso candidato sindaco e quindi competitor dell’attuale che si ripresenta, il punto terminale di una opposizione trasversale che a diverso titolo, con diverse storie fanno a gara, con gli strumenti leciti e quasi leciti che il momento offre e in qualche modo “giustifica” interessi che non si fa fatica ad individuare nelle motivazioni a sostegno del nuovo piano regolatore. 
«Un giorno storico per la nostra Cerveteri. Nonostante i tanti tentativi di sabotaggio – dice Pascucci – Un atto che la città aspetta da oltre 50 anni e che ci consentirà di risolvere tutti i problemi che ci trasciniamo da decenni. Tuteleremo le grandi aree agricole della città  che resteranno intoccabili; dichiareremo pubbliche e soggette ad esproprio le aree di mare, sia la striscia di terra che va dalla strada alla linea demaniale a Campo di Mare, sia una striscia di 300 metri lungo la costa Nord (nella zona degli “scoglietti”) dove da sempre è stato impedito l’accesso ai cittadini». Queste dichiarazioni del sindaco sono come una sentenza per chi ha ancora qualche stralcio di latifondo da smaltire sul quale si vede condannato a piantare carciofi ed è un baluardo per portare a soluzione la vicenda del mare e guarda un pò, tutto a vantaggio dei cittadini. Nonostante il presidente del consiglio Orsomando abbia fatto di tutto per far slittare la data del consiglio a quei giorni in cui non si potrebbe più approvare tale atto per effetto della vicinanza delle prossime votazioni, Pascucci in consiglio la ha portata ugualmente perché sa di avere la gente dalla sua parte.

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