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Sì alla cannabis per uso terapeutico

Sì alla cannabis per uso terapeutico

Via libera nei giorni scorsi del consiglio regionale del Lazio. Soddisfatto Stefanini: «Dopo anni di lotte un grande risultato»

ALLUMIERE – In collina esultano i fautori ‘‘Canapa Live’’ per l’approvazione nel consiglio regionale dell’uso terapeutico della cannabis. «Ad esultare – spiegano da Allumiere Stefanini e gli altri – anche molte realtà che da anni lottano per il diritto per i pazienti ad accedere alle terapie a base di cannabinoidi». Emiliano Stefanini, portavoce di Canapa live e storico attivista locale per la liberalizzazione della canapa a 360°, plaude all’operato del presidente Zingaretti, del consiglio regionale e del capogruppo Mdp Gino De Paolis che «dopo anni di lotte è riuscito a mettere a segno questo centro importante. Cannabis terapeutica che dire: dopo anni di lotta, come si dice ad Allumiere «la ragione va ar su loco». Dopo lotte, proposte e sollecitazioni alla politica e alle istituzioni, grazie al presidente della Regione Lazio Zingaretti, grazie Gino De Paolis per aver rotto il ghiaccio in Consiglio Regionale su questa tematica con la presentazione della P.L. 144 del 14-03-2014». A spiegare il decreto lo stesso De Paolis. “Dopo anni di battaglia, soprattutto culturale, che anche nel nostro piccolo, abbiamo condotto nella Regione Lazio, presentando una proposta di legge a marzo del 2014, la notizia del decreto del Presidente Zingaretti sull’uso terapeutico della cannabis è un’altro punto d’eccellenza per la Regione Lazio – spiega lo stesso Gino De Paolis, capogruppo Mdp alla Regione Lazio – l’obiettivo del decreto, così come la nostra Pl – punta a rendere effettiva la disponibilità dei farmaci cannabinoidi. L’intento è di rendere attuative le norme già pienamente in vigore a livello nazionale e quindi facilitare l’accesso a tali farmaci. I medicinali cannabinoidi potranno essere prescritti, in alcuni casi specifici con oneri a carico del Sistema Sanitario Nazionale, sulla base di un piano terapeutico, consentendo ai malati di avere finalmente accesso ai farmaci, di ridurre i tempi di attesa, ma soprattutto i costi». Gino De Paolis poi prosegue evidenziando: «È uno strumento terapeutico importantissimo che potrà agire sul piano della cura palliativa del dolore o di altre applicazioni terapeutiche in molte forme di disabilità fisica e mentale o come lenitivo degli effetti collaterali delle chemio e radio-terapie. Ma ci sono anche patologie e disturbi come il glaucoma, l’epilessia, lo stress post-traumatico, l’emicrania, il morbo di Crohn, l’anoressia, la sindrome bipolare, l’artrite, l’ Alzheimer, e il Parkinson e molte altre possibili applicazioni. Pensiamo quindi che anche questo provvedimento rappresenti un passo avanti del cambiamento che questa Giunta e questa maggioranza stanno apportando al Lazio». Il capogruppo Mdp alla Regione Lazio conclude poi: «È una tappa che sentiamo di aver contribuito a raggiungere con il lavoro di sensibilizzazione, ricerca e proposta che abbiamo condotto in questi anni. Il Lazio è diventata, quindi, una Regione modello sul terreno della canapa, delle sue diverse proprietà e dei suoi diversi utilizzi, giungendo, senza pregiudizi e timori, a normare prima il suo uso industriale e poi il suo uso terapeutico».

Emiliano Stefanini spiega e commenta poi: «questo è il frutto della buona politica, è il raggiungimento di un obiettivo al termine di un lungo percorso. Grazie al presidente Nicola Zingaretti, all’intero consiglio regionale la canapa ha visto in questa legislazione a gennaio abbiamo avuto l’approvazione della legalizzazione della canapa industriale a gennaio di quest’anno e ora questo decreto per la somministrazione dei cannabinoidi ad uso terapeutico. Un ringraziamento particolare e doveroso per il consigliere regionale De Paolis che, con la sua proposta, è riuscito con semplicità a raggiungere e a ottenere questi storici risultati».

Rom. Mos.

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