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“Un’assise convocata per aggiustare tutto, prima dei saluti finali”

“Un’assise convocata per aggiustare tutto, prima dei saluti finali”

 Tarquinia.  Il M5S ha abbandonato l’aula consiliare rifiutandosi di votare per “gravi irregolarità”

TARQUINIA – Duro affondo del Movimento Cinque stelle in consiglio comunale contro la realizzazione del nuovo cimitero.

“Anzitutto – ha detto il consigliere comunale d’opposizione Marco Dinelli – dobbiamo rilevare che il presidente del consiglio ha convocato di nuovo la seduta di mattina, senza tenere conto delle nostre richieste di convocarlo di pomeriggio, per dare ai cittadini l’opportunità di partecipare. I punti all’ordine del giorno sono 11 e tutti molto importanti, ma le dinamiche della convocazione e della scelta del giorno della discussione, rimangono le stesse, tutte a ridosso delle feste, per rendere difficile la lettura di poderosi documenti che richiederebbero giorni di studio approfondito, ma che il presidente del consiglio non ritiene, evidentemente, importante. Anche per questo lo ringraziamo, per l’uso corretto del ruolo istituzionale, che ironicamente apprezziamo”.

“Ma l’elemento più grave – ha dichiarato Dinelli – è che il piano triennale approvato dalla Giunta comunale, sottoposto oggi a revisione e alla nostra approvazione, è viziato da grossolani omissioni. Si intende discutere di un tema importante, come quello del cimitero, senza che nessuno abbia potuto leggere i dettagli del progetto e soprattutto senza che la proposta di Sistemi Cimiteriali srl, fatta propria dalla Giunta che l’ha ritenuta così perfetta da non richiedere alcuna modifica – analogamente dal consiglio comunale, che l’ha inserito nel detto piano triennale – sia stata ritenuta irricevibile. Il motivo della irricevibilità è che la proposta, come risulta dalla delibera di giunta, è priva di un documento fondamentale, quale è la bozza di convenzione, che dovrebbe dettagliare gli aspetti di convenienza per la comunità di Tarquinia a dare alla detta società la patente di promotore del nuovo cimitero. Per riassumere: non ci piaceva la posizione del nuovo cimitero che una srl qualunque ha deciso dove posizionare; non ci piaceva che la comunità di Tarquinia fosse stata privata della possibilità di dibattere dove collocarlo; non ci piaceva la sottrazione di opportunità di lavoro per gli operatori tarquiniesi che la patente di promotore data a Sistemi Cimiteriali srl comporta. Oggi dobbiamo prendere atto che c’è anche molta oscurità: niente progetto in visione, niente convenzione”.

“Per rimuovere un po’ di oscurità – ha aggiunto Dinelli – a niente è servita la mia attività ispettiva –a seguito della quale avrei voluto anche sapere se è previsto un forno crematorio, che l’assessore, nonché candidato a Sindaco, ha spiritosamente ammesso di volere. Questo consiglio comunale, potrebbe essere l’ultimo consiglio comunale e dunque con maggiore responsabilità, dichiaro i motivi per i quali siamo contrari alla realizzazione del nuovo cimitero comunale mediante project financing dell’importo di € 7.003.812,12 per l’anno 2018. La vecchia amministrazione che sta per chiudere il quinquennio, non dovrebbe fare scelte così importanti, con la fretta di chi va via, come invece sta per fare. Ci auguriamo che l’11 giugno gli elettori si rendano conto di come sono stati trattati da questa amministrazione, sicuramente con poca trasparenza e informazione nei temi più importanti che via via si portavano in discussione in consiglio comunale”.

“Dichiariamo – ha concluso il grillino – di non poter votare e quindi uscirò dall’aula consigliare all’atto del voto, perché si può esprimere voto contrario se non si condividono le scelte dell’amministrazione, ma in questo caso il punto all’ordine del giorno è invotabile a causa delle gravi irregolarità, a cominciare dalla mancanza degli allegati tecnici del progetto del nuovo cimitero, che vi apprestate, frettolosamente ad approvare”.

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