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Tarquinia, via libera della maggioranza al bilancio

Tarquinia, via libera della maggioranza al bilancio

Si chiude tra le polemiche l’ultimo consiglio comunale dell’era Mazzola. Il sindaco punta il dito contro i MoRi e i consiglieri d’opposizione

TARQUINIA- «Consigliere comunale si è fino all’ultimo giorno. Non partecipare vuol dire tradire la fiducia degli elettori». Anche nell’ultimo consiglio targato Mazzola non poteva mancare una polemica con la minoranza. Se per tanti anni le diatribe sono state con il consigliere Pietro Serafini, anche ieri Mazzola non lesinato critiche, questa volta il bersaglio sono stati in particolar modo i Moderati e Riformisti ma anche i consiglieri Minniti, Meraviglia, Dinelli e Leoncelli assenti alla seduta. Un primo cittadino veramente carico quello che ha aperto l’assemblea comunale che ha approvato il bilancio di previsione. In molti pensavano che i numeri per garantire l’apertura dell’assise non ci fossero, invece la maggioranza si è presentata compatta per votare tutti i punti all’ordine del giorno. «È desolante vedere il consiglio vuoto, con la minoranza assente. – ha proseguito il primo cittadino – In democrazia esiste una regola semplice: chi vince amministra, chi perde fa opposizione. E l’opposizione in questi dieci anni è stata nulla. Zero proposte, zero idee. Niente di niente. Se non urla o offese. Sui MoRi, sarebbe meglio passare oltre. Ma non sanno fare politica. Dicono una cosa e poi ne fanno un’altra. Sono inaffidabili». Mazzola traccia un bilancio su quanto fatto in questi dieci anni. «Abbiamo rivoltato la città. Siamo entrati e abbiamo trovato, per usare un eufemismo, bilanci allegri. Abbiamo riportato in attivo la Tarquinia Multiservizi, dal dissesto in cui era stata portata. Abbiamo realizzato opere importanti: su tutte piscina e biblioteca comunale. I lavori al teatro San Marco sono in dirittura di arrivo. Ci sono state vicende che hanno frenato il cantiere. Vicende che tutti conoscono e che è inutile ricordare». Sul bilancio di previsione, il sindaco Mazzola sottolinea che «particolare attenzione è stata dedicata al terzo settore. Tra gli impegni maggiori, 50mila euro per l’ospedale e altri 50mila euro per l’abbattimento delle barriere architettoniche. Lasciamo un Comune con i conti in ordine. Una macchina oliata col motore acceso pronta per ripartire subito, come è giusto che sia per una città come Tarquinia». Sul Lido, il primo cittadino ha detto che «molto è stato fatto per la pulizia e il decoro e per il futuro sono previsti investimenti consistenti, grazie alla riapertura dei bandi regionali che hanno visto il Comune in prima fila e ottenere fondi per milioni di euro». (F. F.)

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