Pubblicato il

Tutti al castello di Santa Severa

Tutti al castello di Santa Severa

Attesa per oggi una nuova ondata di turisti Tutti al castello di Santa Severa Da risolvere i problemi di viabilità. Probabili a breve i parcheggi blu

di GIAMPIERO BALDI

 

S. MARINELLA – Sarà un’altra giornata campale, quella di oggi, per le operatrici turistiche e per gli addetti ai musei, impegnati all’interno del castello di Santa Severa. Dopo il boom di presenze delle due settimane successive all’inaugurazione dell’apertura permanente del maniero storico, ci si aspetta una nuova marea di turisti, visitatori e villeggianti che, approfittando del bel tempo, si toglieranno la soddisfazione di vedere la Torre Saracena, il Borgo, il Castello e il Museo del mare e della navigazione antica. Ovviamente, dopo anni di attesa e di divieti nell’oltrepassare il grande cancello all’entrata, saranno in migliaia a mettersi in fila per partecipare alle visite guidate, che consentiranno di vedere ogni più piccolo angolo di un castello che, vecchio di oltre mille anni, riserva delle sorprese affascinanti. Purtroppo, l’organizzazione viaria per accedere al maniero, registra delle grosse pecche. La scorsa settimana la strada alberata che porta all’antico borgo, è stata letteralmente presa d’assalto dalle auto, che non avendo trovato posto nel parcheggio, si sono sistemati lungo le due carreggiate che sono soggette a divieto di sosta. Dunque, sono volate centinaia di multe che hanno mandato su tutte le furie gli avventori del maniero, che non hanno mancato di far presente il loro rammarico attraverso centinaia di messaggi su facebook. Inoltre, il parcheggio esterno, non è custodito e completamente invaso dalla polvere. Sembra comunque che anche quest’area di sosta, in futuro, diventerà a pagamento. Comunque, la zona del castello è l’unica di Santa Severa dove non sono presenti le strisce blu e i parcometri. «Speriamo che la questione venga risolta dall’azienda regionale che gestisce il castello – commenta il delegato al castello Emanuele Minghella- ma penso che in futuro si pagherà anche per sostare in quell’area che è un terreno di proprietà della Regione Lazio». Sembra infatti che nel protocollo d’intesa siglato tra l’amministrazione comunale e la Lazio Crea, il 50% degli introiti dei ticket finirà nelle casse del Comune, per quello che riguarda invece i costi per la manutenzione, le spese straordinarie resteranno a carico della Regione, mentre la pulizia sarà curata dalla CoopCulture, che già gestisce le visite guidate e il museo civico.

ULTIME NEWS