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M5s: "Il flop del ponte 2 giugno"

M5s: "Il flop del ponte 2 giugno"

Fiumicino. Sotto i riflettori dei pentastellati la mancata operatività per l’alzata della struttura. Non sono state effettuate le aperture straordinarie annunciate all’inaugurazione. Fabiola Velli: "Da gennaio i cantieri sono prigionieri e le imbarcazioni bloccate"

FIUMICINO -“Come dichiarato in diverse occasioni dal sindaco Montino ed assicurato alla Conferenza dei Servizi indetta dall’Amministrazione Comunale il 7 dicembre 2016, i lavori per la manutenzione straordinaria del Ponte 2 Giugno avrebbero dovuto durare 90 giorni assicurando però nel frattempo la possibilità di aperture straordinarie su richiesta della Capitaneria di Porto per esigenze di sicurezza e movimentazione di mezzi nautici” – si legge in un comunicato del M5S di Fiumicino.
“Tuttavia, nonostante le assicurazioni di Sindaco e Giunta, ad oggi il Ponte 2 giugno, la cui riapertura è stata festeggiata con grande clamore da Montino e dai suoi, è drammaticamente fermo e la struttura del ponte levatoio immobile e non funzionante, non permette ormai da mesi il passaggio delle imbarcazioni che sono bloccate da gennaio nei cantieri fluviali a nord del ponte.
Quello che è stato presentato ai cittadini come un grande successo è in verità un clamoroso fiasco dell’amministrazione Montino, e sta arrecando grave danno al gia’ compromesso settore della nautica locale.
Quest’ultimo dovrebbe essere il fiore all’occhiello della nostra economia locale, ed invece gli interessi degli operatori nautici sono stati sacrificati per troppo tempo per nascondere la beffa di un ponte levatoio pagato per intero con i soldi dei cittadini ma non funzionante.
Non essendo ancora stata trovata alcuna soluzione da parte degli amministratori comunali, la Capitaneria di Porto ha chiesto un incontro in tempi brevi a Sindaco e Giunta per porre termine alla vicenda con risposte concrete e rapide e scongiurare cosi altre ripercussioni negative alla categoria nautica già messa a dura prova dalla inefficienza dell’amministrazione Montino” – conclude il comunicato.

LA LETTERA DEL DELEGATO: “SPERIAMO A METÁ MESE” – Gentile Direttore, in questi giorni si sta votando un sondaggio per chiedere ai cittadini di Fiumicino quali orari di alzata del Ponte Due Giugno vorrebbero che venissero applicati al  termine dei lavori. L’iniziativa è pregevole perché credo sia utile conoscere l’opinione dei cittadini interessati ed informarne l’Amministrazione che dovrà decidere in tal senso. Il modo più corretto di procedere, a mio avviso, è concertare gli orari tra la Capitaneria di Porto per le esigenze di navigazione, il Comando dei Vigili Urbani per le esigenze del traffico urbano e le associazioni di categoria dei cantieri nautici, per quanto attiene alle necessità operative. Su questo non ho dubbi che si arriverà alla soluzione più congeniale. Ciò che sinceramente mi preoccupa è “quando” si potrà finalmente alzare il ponte  Due Giugno.
Nonostante gli sforzi profusi per conoscerla, purtroppo, non siamo ancora in grado di poter contare su una data precisa. Malgrado i ritmi serrati con cui stanno procedendo i lavori, questi hanno tempi ancora lunghi, almeno per le aspettative degli operatori del settore. Questi ultimi, ci tengo a sottolinearlo, sono in grande difficoltà per l’impossibilità di fare uscire le barche ormeggiate o farne entrare per eseguire dei lavori.
Il mio auspicio è che l’ultimo crono-programma indicato recentemente dai Lavori Pubblici venga rispettato e con ciò consentire le alzate del ponte intorno alla metà di questo mese. A quel punto potremmo finalmente veder transitare le imbarcazioni che costituiscono un elemento prezioso del nostro paesaggio urbano».
David Di Bianco, Delegato del Sindaco alla Cantieristica e lo Sviluppo Nautico

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