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Inaugurata all'IIS Cardarelli la rete di scuole intitolata a Giovanni Falcone

Inaugurata all'IIS Cardarelli la rete di scuole intitolata a Giovanni Falcone

TARQUINIA – Inaugurazione all’IIS Vincenzo Cardarelli della Rete di scuole intitolata a Giovanni Falcone. Un progetto coordinato per l’IIS dalla prof. Cinzia Brandi. Entusiasta  la dirigente scolastica dell’IIS Cardarelli, Laura Piroli: “La nostra scuola conserva dal 23 maggio scorso il codice d’udienza appartenuto a Falcone e noi abbiamo voluto onorarne la presenza realizzando qualcosa di concreto a favore della cultura della legalità. Ciò si è realizzato nel 25° anniversario delle grandi stragi del ’92, in cui caddero vittima non solo Falcone e Borsellino, ma anche Francesca Morvillo, moglie di Falcone e gli agenti delle loro scorte. – riferisce la Dirigente scolastica Laura Piroli – Il 7 giugno 2016, si è svolto il primo incontro promosso tra alcune scuole, ed è stato redatto un primo Protocollo d’intesa.Da quel primo incontro è nata una Rete di 14 Istituti superiori (12 della provincia di Viterbo e 2 di Civitavecchia), che ha già cominciato a lavorare concretamente. Lo scorso aprile si sono svolti degli incontri a Civitavecchia, Orte, Viterbo e Civita Castellana con Tiberio Bentivoglio, l’imprenditore reggino vittima della criminalità organizzata, un incontro di grande impatto emotivo sugli studenti.All’inaugurazione ufficiale della Rete, che si è svolto a Tarquinia il 27/04/2017  hanno partecipato due ospiti illustri: il giornalista Attilio Bolzoni, che si occupa da più di trent’anni di mafia, che ha scritto varie opere sul tema ed è una delle firme più prestigiose del quotidiano La Repubblica, e il magistrato MICHELE PRESTIPINO, procuratore aggiunto presso la Procura della Repubblica di Roma, che possiede una straordinaria conoscenza del fenomeno mafioso avendo lavorato alla Procura di Palermo per 10 anni, combattendo la mafia, passando poi a Reggio Calabria, impegnandosi contro la ‘ndrangheta e, infine, approdando a Roma, dove ha preso parte alle indagini di Mafia Capitale”. “Il messaggio forte che ci hanno lasciato parlando della loro esperienza e del loro impegno è stato chiaro: dobbiamo sempre ritagliarci un momento, nel nostro agire quotidiano, per la riflessione e dobbiamo porci sempre una domanda quando la rabbia ci porta all’insoddisfazione: ”Non chiederti cosa il tuo paese può fare per te, chiediti cosa puoi fare tu per il tuo paese”. (John Fitzgerald Kennedy) . Vedere il mondo da prospettive diverse aiuta i ragazzi a crearsi altre percezioni del vivere e questo stimolo costante, oltre che dalla famiglia, deve arrivare dalla scuola officina dell’educazione civica”. La coordinatrice del progetto prof. ssa Cinzia Brandi ha aggiunto “ Unicoop Tirreno, con i progetti di Educazione al Consumo Consapevole che sviluppa nelle scuole, ha dato avvio al nostro progetto “Legalità in campo”, mettendoci in contatto con la Coop. – riferisce – Lavoro e non solo che gestisce le terre confiscate. Per l’inaugurazione, ha messo a disposizione i generi alimentari per l’allestimento del buffet preparato e servito dagli studenti del IPSSAR Farnese di Montalto, coordinati dal prof. Gennaro Ambrosio, che ringraziamo”.

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