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Elezioni amministrative: 10 candidati sindaco a Cerveteri

Elezioni amministrative: 10 candidati sindaco a Cerveteri

Sono state presentate in tutto venticinque liste, con quasi seicento candidati consiglieri. L’impressione che se ne ricava è che questa competizione elettorale, per certi versi, ha diviso anche le famiglie più coriacee e le dilanierà in nome di interessi contrapposti

di TONI MORETTI

CERVETERI – Finalmente ieri è calato il sipario sulle coalizioni e le liste che concorreranno alle elezioni amministrative di Cerveteri che si avranno l’11 giugno.  Ora, al di là delle voci di piazza che fino ad oggi è stata la palestra dove chi più chi meno, chi con grazia e chi con esuberanza ha soltanto sfoggiato i muscoli e con frasi e ammiccamenti ha seminato chiaramente bombette per stanare e vedere di valutare la forza degli avversari, finalmente tutto si potrà valutare sulla base dell’ufficialità decretata dalla commissione elettorale che ha approvato quanto era approvabile in sintonia con le leggi che regolano la competizione elettorale.  Per il voto dell’11 giugno, sono state ammesse le candidature di dieci candidati sindaco che saranno sostenuti da ben venticinque liste. Sono ben 165 candidati consiglieri  distribuiti in sette liste che vanno a formare la coalizione Esserci 2.0, che sosterranno la candidatura del sindaco uscente Alessio Pascucci. Le liste della coalizione sono: Governo Civico per Pascucci Sindaco, Verdi, Annozero, Futuro Democratico per Cerveteri (la costola, molto consistente del partito democratico che non ha condiviso la scelta ‘‘ufficiale’’ del partito), Noi per Cerveteri, La voce dei consumatori, Frazioni per Pascucci sindaco. Visto di sfuggita mentre agguantava la scala del palazzetto di piazza Risorgimento, sprizzava soddisfazione da tutti i pori. Anna Lisa Belardinelli Sindaco, Capacità e passione con Lamberto, Noi con Guido Rossi, Fratelli d’Italia- Alleanza Nazionale, (tutte liste da 24 elementi), formano la coalizione che sostiene a sindaco Anna Lisa Belardinelli, giovane e brillante avvocato. Soddisfatto era anche lo staff di Margherita Tassitano, a capo della coalizione “Patto Civico” che comprende le liste Cambiare Cerveteri, Tassitano Sindaco, Vivi Cerveteri nei Tredici Territori, Cuori Cerveterani, tutte con 24 elementi. «E’ stata una salutare fatica» ci dice la Tassitano con un sospiro di soddisfazione. Salvatore Orsomando, candidato sindaco sostenuto da Forza Italia, Noi con Salvini, Terra Libera e la sua lista: Legalità e trasparenza Orsomando  Sindaco che contiene una  assoluta novità. Capolista è Aldo De Angelis che nel momento in cui la colla della dentiera che lo teneva aderente al PD ha ceduto forse per un morso più deciso, ha sciolto ogni riserva e sostiene il suo amico di tante battaglie in consiglio comunale. Si riposava su una panchina della splendida piazza Risorgimento Orsomando, era soddisfatto ma leggermente contrariato che per effetto di un errore burocratico, ad una delle sue liste, che erano tutte composte da 24 elementi non è stato ammesso un candidato. Tranquillissima Candida Pittoritto, che ha depositato la sua lista applicando come dice lei stessa la quota azzurra. Infatti la sua lista composta da diciassette elementi che vede lei al vertice come candidata sindaco e formata da otto uomini e otto donne .La lista della Pittoritto è quella del MSI Destra Nazionale. Da due liste: Partito Democratico e Lista Civica Insieme, tutte e due da 24 elementi, è sostenuto il candidato sindaco Juri Marini. Sedici donne e otto uomini compongono la lista Pio De Angelis per Cerveteri con egli candidato a sindaco. Diciotto componenti anche per la lista Movimento cinque stelle per Cerveteri che vogliono Saverio  Garbarino sindaco.
E in piazza  ieri mattina, anche il principe Sforza Ruspoli sembrava danzasse sulle splendide note di “Nessun Dorma”. Aveva presentato la lista chiamata come la splendida opera di Puccini che lo vuole sindaco con diciotto elementi. 
Nessuna informazione ci è pervenuta da Roberto Menasci, candidato sindaco per la civica Socialis Cerveteri. 
Non basterebbe spazio ad un commentatore per azzardare qualsiasi ipotesi razionale ad un turno elettorale senza correre il rischio di sprofondare nell’irrazionale. A tutte le persone di buon senso, la presenza di dieci candidati Sindaco parrebbe una enormità. Seicento candidati consiglieri poi la dicono lunga sulla competizione in atto. Un’unica impressione che se ne ricava è quella che questa competizione, per certi versi, ha diviso anche le famiglie più coriacee e le dilanierà. 
Chi dormirà con dieci aspiranti alla poltrona di primo cittadino e quasi seicento candidati? La vedo dura.

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