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Palco non agibile: a rischio i saggi di danza

Palco non agibile: a rischio i saggi di danza

ARENA PINCIO. L’area affidata all’assessore Perrone è finita da tempo nel mirino dell’amministrazione: immersa nel degrado e non valorizzata. Tubi innocenti e tavoloni di legno basterebbero a risolvere il problema, domani l’incontro tra Comune e associazioni

CIVITAVECCHIA – L’Arena Pincio finisce nel mirino dell’amministrazione comunale. Non si capisce il motivo, ma è evidente che l’area a ridosso dell’aula Pucci proprio non va giù al Movimento 5 Stelle, a giudicare dalla scarsa attenzione dimostrata in tre lunghi anni. Basterebbe la storia recente a mettere in evidenza l’avversione dei grillini, cominciando dallo stato di degrado e abbandona in cui l’hanno lasciata sprofondare.

È servito un articolo dal taglio ironico su Civonline.it per toccare nell’orgoglio il sindaco Cozzolino, tanto che nei giorni successivi gli operai sono intervenuti per tagliare l’erba alta e riportare l’area a uno stato più accettabile. Ma proprio ora che i problemi sembravano risolti, una nuova tegola sta per cadere sulla testa dell’amministrazione. Anzi, su quella dell’assessore Gioia Perrone, visto che il compito di curare gli aspetti legati alla struttura da concedere a chi ne fa richiesta, è stato affidato proprio alla mente più brillante del Movimento 5 Stelle. Il risultato? Le scuole di danza sono in fibrillazione da giorni: il rischio che l’Arena Pincio quest’anno non venga concessa per i saggi estivi è altissimo. Tutto questo a causa dell’inagibilità del palco, dovuta alla presenza di buche. Proprio così, buche semplicemente da tappare, che per il Comune di Civitavecchia sarebbe diventato un lavoro difficile, tanto da preferire evitare l’affidamento dell’area.

Sembra incredibile ma le cose stanno proprio così: un palco – e solo quello – non a norma potrebbe bastare a compromettere gli spettacoli estivi e con essi i rapporti tra amministrazione comunale e scuole di danza. Eppure la soluzione è facile ed è di quelle che si usano un po’ in tutti gli eventi di piazza: tubi innocenti e tavoloni di legno e il gioco è fatto. Un palchetto sulla base di cemento non agibile, ma evidentemente per l’assessore Perrone è troppo complicato. Sarà per questo motivo che domani le associazioni di danza dovranno incontrare gli uffici comunali, alla ricerca di una soluzione che è sempre stata a portata di mano.  Ma le cose stanno proprio così, vallo a spiegare che la Perrone è cascata proprio sull’ingegno.

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