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Idrico, Ceccarelli incontra i cittadini

Idrico, Ceccarelli incontra i cittadini

Il grillino oggi si è recato, insieme al personale dell’ufficio acquedotti, nella zona di via Benci e Gatti: una di quelle maggiormente colpite dalla siccità. L'assessore: "La situazione non è chiarissima, stiamo cercando di capire cosa fare" VIDEO1 VIDEO2

CIVITAVECCHIA – Idrico, dopo i disagi degli ultimi giorni l’assessore Ceccarelli incontra i cittadini. Il grillino oggi si è recato, insieme al personale dell’ufficio acquedotti, nella zona di via Benci e Gatti: una di quelle maggiormente colpite dalla siccità. Disagi che con la bella stagione tornano a far soffrire la sete ai residenti e che, nei giorni scorsi, sono proseguiti anche oltre il week end.

Ceccarelli, ai microfoni dell’emittente locale Trc,  ha spiegato che per Civitavecchia non ci sono mappe che “dicano esattamente come sono state fatte le cose, molto spesso ci sono quartieri in cui sono stati fatti degli interventi privati”. Una situazione complessa che il grillino ed il suo staff stanno cercando di comprendere al meglio per poter intervenire.

“La situazione non va bene è chiarissimo – ha detto Ceccarelli – siamo vicino ai cittadini che hanno carenza d’acqua e che soffrono questa situazione, però in questo momento non riusciamo a stabilire cosa fare. Fino a che non avremo terminato l’analisi non riusciremo a dare una soluzione, adesso abbiamo delle ipotesi da verificare nel dettaglio e poi cercheremo di risolvere”.

Ceccarelli ha continuato spiegando che a giorni sarà fatto il punto della situazione con stampa e cittadini. Alcune delle perdite sono già state riparate ma ne rimangono altrettante, un lavoro che richiede tempo e soldi.

“Proprio questa mattina sono andato a cercare qualche altro “spicciolo” – ha aggiunto – in modo tale da poter intervenire in maniera più rapida perché se aspettiamo la devoluzione del mutuo – ha evidenziato riferendosi ai 270mila euro previsti nel piano triennale – passiamo l’estate tranquillamente. Quello che bisogna che i cittadini capiscano è che, in media, tra quando un comune pensa una cosa e quando la mette in moto possono passare anche 18 mesi”.

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Davide Perticara

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