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Startupper School Jam: la IIIASA del Marconi vince il concorso regionale

Startupper School Jam: la IIIASA del Marconi vince il concorso regionale

CIVITAVECCHIA – Da un lato il miglioramento della qualità della vita, dall’altro il saper sviluppare concretamente un’idea originale che può davvero diventare un business model da applicare al sociale. Come possiamo migliorare la qualità della vita delle persone, in questo caso dei non vedenti? È questa la domanda che si sono posti gli studenti della IIIA del Liceo Scientifico con indirizzo Scienze Applicate dell’istituto Marconi di Civitavecchia, vincitori della competizione “Startupper School Jam” gara organizzata da BIC Lazio per conto della Regione finalizzata a selezionare il miglior progetto tra quelli proposti dai ragazzi delle scuole del Lazio che hanno partecipato all’iniziativa; un’idea nata per stimolare la propensione al fare impresa da parte degli studenti delle scuole superiori.

La squadra composta da Matteo Alessandro, Nicholas Ascani, Sara Baiocco, Asya Boccuni, Federico Capitani e Flavio Caprio, coordinata dalla professoressa Vera Casdia e con il sostegno della docente Raffaella Olimpieri, referente dell’alternanza scuola-lavoro, si è imposta con “The Walker – il bastone interattivo per non vedenti”. “Ci siamo chiesti come fanno i non vedenti a sapere dove andare – ha spiegato Asya Boccuni – e così abbiamo pensato ad un modo per renderli più autonomi. Da qui è nata l’idea di un bastone con all’interno un assistente vocale, munito di Gps in grado di poterlo guidare attraverso un auricolare bluetooth. Abbiamo anche pensato di dotarlo di un pulsante di emergenza collegato al telefono del non vedente per chiamare immediatamente in soccorsi e di una banda luminiscente, con un sensore acustico in grado di segnalare eventuali ostacoli”.

Un successo meritato, frutto oltre che dell’iniziativa dei ragazzi, anche della collaborazione positiva con l’università della Tuscia e con Bic Lazio. “Quando gli studenti sono stimolati nel modo giusto – ha confermato il dirigente scolastico Nicola Guzzone – i risultati arrivano. Sono stati davvero bravi. Dobbiamo ringraziare il direttore generale di Bic Lazio Laura Tassinari, l’assessore regionale Guido Fabiani, i referenti Bic lazio Eleonora De Risi e Massimo Felicetti”.

Come premio un tablet a testa per i ragazzi e 3000 euro in prodotti per la scuola per il Marconi. Ma i ragazzi non si fermano qui. Sono già al lavoro per depositare il brevetto e si sono messi in contatto con l’Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti per cercare poi di far diventare realtà il progetto, trovando i finanziamenti adeguati.

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