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In dirittura d’arrivo i lavori di restyling dei marciapiedi

In dirittura d’arrivo i lavori di restyling dei marciapiedi

La ditta chiuderà il cantiere in anticipo

S. MARINELLA – Sono ormai in dirittura d’arrivo i lavori di rifacimento dei marciapiedi del centro cittadino. Praticamente, sono rimasti gli ultimi trenta metri di nuove banchine, e poi la società che sta effettuando le opere chiuderà il cantiere. Dunque, nonostante il fermo dei lavori dovuto alle festività pasquali, richiesto espressamente dai commercianti che volevano evitare il rischio di veder ferme le loro attività qualora l’impresa avesse continuato a lavorare anche durante i giorni di massima presenza di turisti, la Loni Srl riuscirà, con 45 giorni di anticipo, a consegnare le opere al Comune. «Una bella soddisfazione per noi – commenta l’assessore ai Lavori pubblici Raffaele Bronzolino – perché, oltre a terminare in anticipo rispetto ai tempi previsti dal capitolato, avremo anche un risparmio di risorse economiche, questo ci consentirà di utilizzare questi fondi a disposizione con un miglioramento del decoro dei marciapiedi e per sistemare le aiuole degli alberi». Lavori iniziati il 5 dicembre del 2016 sotto i peggiori auspici, visto che l’impresa che aveva vinto l’appalto, pochi giorni dopo, chiesto la risoluzione contrattuale in quanto non erano stati rispettati gli accordi previsti nell’appalto. Il Comune aveva dovuto liquidare alla Cacciapuoti oltre 35 mila euro, calcolati in base ai lavori svolti fino al momento della sospensione degli stessi ed allo stesso tempo risolvere i problemi del dissequestro del deposito dei materiali da risulta, bloccato dai Carabinieri Forestali, per la presenza di un eccessivo quantitativo di laterizi collocati nell’area. La nuova società, partita a razzo intorno al 20 febbraio, è andata avanti spedita, realizzando praticamente in tre mesi il 95% dei lavori. “La Loni avrebbe dovuto concludere le opere entro il 30 giugno – conclude l’assessore Bronzolino – invece credo che lo farà a giorni. Ormai mancano pochi metri di porfido e poi si chiuderà il cantiere. Certo che se fosse stato per me non avrei fermato i lavori per Pasqua, perché ora avremmo già i nuovi marciapiedi a disposizione. Ma chiaramente era necessario rispettare anche le esigenze degli operatori economici”.

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