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Nove punti per il futuro di Tarquinia

Nove punti per il futuro di Tarquinia

Ernesto Cesarini (M5S)  lancia la lista e annuncia che a breve renderà noti i nomi degli assessori

TARQUINIA- Ernesto Cesarini (M5S) lancia la lista pentastellata e i 9 punti per il futuro di Tarquinia.

Nei prossimi giorni in anticipo i nomi degli assessori. Sedici candidati consiglieri, tutti certificati attraverso la procedura da sempre adottata dal Movimento 5 Stelle.

Infatti, oltre i normali adempimenti previsti dalla legge, tra i quali la raccolta delle firme di almeno cento cittadini tarquiniesi – tutte regolarmente autenticate dalla presenza costante del nostro consigliere comunale – il Movimento 5 Stelle richiede la presentazione dei Certificati Penali e dei Carichi Pendenti di tutti i candidati, che devono risultare “nulli”, pena la mancata concessione del simbolo.

Il programma presentato da Cesarini è stato realizzato attraverso un percorso che ha visto il contributo degli attivisti e di molti cittadini, raccogliendo anche l’esperienza di 5 anni di opposizione in Consiglio Comunale, dove sono state presentate dal gruppo decine di proposte. Nel programma sono inoltre confluite le indicazione ricevute da quasi 300 cittadini che hanno voluto partecipare al questionario online “DiLaTua”, che per circa due mesi ha raccolto le opinioni su 25 aspetti importanti della nostra città, quali Turismo, Ambiente, Agricoltura, Cultura e Lido.

Premessa la centralità dell’emergenza occupazionale giovanile, con tutte le sue implicazioni sociali, come ad esempio la possibilità di formare una famiglia, Cesarini ha poi illustrato una serie di progetti caratterizzanti la proposta 5 Stelle per Tarquinia.

Tra questi spiccano: «l’Accordo di Valorizzazione per la gestione integrata Comunale del sito UNESCO della Necropoli Etrusca di Tarquinia e avvio del Parco Archeologico; l’istituzione del marchio Denominazione Comunale d’Origine (De.Co.) sui prodotti di qualità locali e caratteristici realizzati all’interno dei confini comunali; l’attuazione di misure urgenti per il miglioramento qualitativo delle acque del mare di Tarquinia con interventi sul Fiume Marta, sui fossi afferenti e sui depuratori; il Lido di Tarquinia verso una città giardino, con sistema continuo di parchi specializzati, rete di percorsi pedonali e piste ciclabili, aree attrezzate per sport outdoor; la Valorizzazione del volontariato per servizi sociali senza esternalizzazioni clientelari; spazi per attività musicali, artistiche multimediali e di socialità per i giovani; Riduzioni di tariffa per occupazione di Suolo Pubblico e Tari per tutte le iniziative/eventi volte a incentivare il turismo e a valorizzare le tipicità locali». (F.F.)

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