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Centro studi Meloro: "Necessarie aree attrezzate per rilanciare i container"

CIVITAVECCHIA – “Avere 120 anni, ma saperli portare con lo spirito di un giovane. È il nostro augurio. La Compagnia Portuale festeggia un traguardo importante, ma in un momento delicato per lo scalo cittadino e, conseguentemente, per il lavoro portuale”.

È quanto dichiara il Centro Studi Marittimi e Portuali “Raffaele Meloro”, ricordando che “Oggi più che mai la Compagnia Portuale deve mantenere saldamente in mano i destini non solo dei suoi lavoratori, ma essere vigile e propositiva per il futuro del porto”.

Il Centro parla dei portuali civitavecchiesi come di un modello da esportare: tante battaglie vinte, tanto lavoro e benessere garantiti. Il Centro Meloro riprende poi l’auspicio del presidente della Cpc Enrico Luciani circa la crescita dei container per invertire la rotta: “Sicuramente questa è una delle strade per il rilancio delle attività portuali – si legge nella nota – ma perché ciò avvenga sarà indispensabile dotare lo scalo di aree attrezzate”.

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