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Ladispoli: esposto contro il candidato del M5S Pizzuti Piccoli

LADISPOLI – La campagna elettorale si infiamma improvvisamente, non attraverso un confronto sui programmi ma con esposti e denunce su presunti abusi e violazioni della privacy.
Si ha conferma, infatti, che venerdì 19 maggio l’avvocato  Bargiacchi su mandato del suo cliente Santino Esigibili, imprenditore della zona e volto noto della politica ladispolana, abbia protocollato un esposto denuncia alla Guardia di Finanza, alla Polizia Locale e alla Procura contro il candidato sindaco del Movimento 5 Stelle di Ladispoli Antonio Pizzuti Piccoli.
L’atto prende di mira alcune proprietà riconducibili al candidato pentastellato che insisterebbero sulla “strada rurale” che da via di Ceri “raggiunge il percorso dell’autostrada A12”, al confine tra i comuni di Cerveteri e Ladispoli, per le quali, si legge nell’esposto, “non risulterebbero permessi di costruire pari al numero di interventi edilizi presenti”. Insomma l’accusa è di aver commesso reati contro l’ambiente e le leggi sull’edilizia. 
Dal canto suo Antonio Pizzuti Piccoli si dice sereno: «Non ho nessun tipo di problema, anzi spero che facciano al più presto il procedimento di verifica, così chiariscono che è tutto a posto e possiamo andare avanti».
«Era nell’aria – aggiunge – perché ora il tentativo è quello di screditarci. Il fatto che ci sia il M5S che si candida a Ladispoli fa paura».
Inoltre il candidato sindaco del M5S contrattacca presentando un esposto contro ignoti ai carabinieri per violazione della privacy: «Due settimane fa ho trovato un drone che stava facendo riprese sulla mia proprietà. La cosa mi ha dato molto fastidio. Se dovesse emergere che è stato chi ha fatto la denuncia a fare le riprese mi riservo di chiederne conto».
Insomma, tra oggetti volanti e accuse di abusi, la campagna elettorale entra nel vivo e lo fa in uno scambio di accuse al vetriolo. 
F.P.

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