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Mencarini: "Ripartire dalla riqualificazione di Tarquinia Lido per rilanciare turismo ed investimenti"

Mencarini: "Ripartire dalla riqualificazione di Tarquinia Lido per rilanciare turismo ed investimenti"

TARQUINIA- “Per rilanciare il Lido di Tarquinia è necessario partire da un’approfondita riqualificazione dell’intera area, quasi abbandonata dall’Amministrazione Comunale negli ultimi dieci anni, anche e soprattutto da quei candidati Sindaci che soltanto oggi, in campagna elettorale, riscoprono il valore di una parte del territorio fondamentale per l’economia ed il turismo della nostra Città”. Il candidato sindaco Pietro Mencarini enuncia la sua ricetta per la località balneare. “Nelle ultime settimane ho incontrato diverse Associazioni che operano sul Lido e da ognuna sono emerse situazioni di criticità e di degrado inaccettabili per una Città che vuole e deve avere una vocazione turistica. –sostiene-  Cassonetti inadeguati ed insufficienti, lotti inedificati abbandonati a loro stessi ed utilizzati come discariche abusive, strade pubbliche al limite della praticabilità a causa delle buche e delle radici dei pini: un biglietto da visita vergognoso che rischia di mettere in ginocchio sia le attività, con un sostanzioso calo dell’afflusso turistico, che i privati cittadini, con il rischio della svalutazione degli immobili”. Ed inoltre. “Sarà fondamentale, per prima cosa, intensificare la vigilanza sul Lido di Tarquinia da parte della Polizia Locale, che andrà inviata non soltantonel periodo estivo per fare cassa con le multe per divieto di sosta, ma anche e soprattutto nel periodo invernale, per evitare che si vengano a creare situazioni di degrado, abusivismi e vandalismo. Gli spazi comunali ed i lotti inedificati dovranno essere messi in condizione di diventare fruibili dai cittadini, con attrezzature per bambini ed anziani, in modo tale che ci siano gli spazi necessari per il tempo libero di turisti e residenti. Una mia personale priorità sarà quella di istituire un Assessorato al Lido finalmente efficiente e che si occupi 365 giorni all’anno delle esigenze della zona, coinvolgendo gli abitanti ed ascoltando suggerimenti e necessità. Andrà garantita una presenza costante dei servizi di prima necessità, con il mantenimento per tutti i 12 mesi dell’anno dell’apertura di almeno una tabella merceologica per ogni genere di servizio. Per il periodo estivo invece andranno incrementati quei servizi che negli anni sono stati messi in condizione di abbandonare il Lido. Penso al cinema, che per problemi di costi ha scelto di spostare l’arena estiva altrove”. Infine un occhio all’ambiente. “Sarà importantissimo monitorare costantemente la qualità delle acque del fiume Marta, risalendo dalla foce alla sorgente, coinvolgendo gli altri Comuni interessati ed invitandoli a reprimere le azioni inquinanti. Personalmente, non dovendo rendere conto a nessun partito, non avrò problemi a denunciare quei Sindaci che risulteranno negligenti. Lavorerò per potenziare le vie di accesso al Lido, adeguando e mettendo in sicurezza la strada del Mandrione delle Saline, per diluire il traffico nelle giornate di maggior afflusso. Mi batterò con ogni forza per risolvere i problemi derivati dal PAI. Alla luce di tutte queste situazioni sulle quali intervenire, bisognerà dividere gli interventi sul Lido in tre fasi: la fase della riqualificazione, la fase della pianificazione e della progettazione, in accordo con le realtà esistenti, quindi la fase della realizzazione delle opere che saranno ritenuteadatte a rilanciare l’economia ed il turismo dell’area”.

F.F.

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