Pubblicato il

Resistere in Roma prigioniera, riconoscimenti importanti per la Galice

Il concorso è stato organizzato dal Museo della liberazione

Il concorso è stato organizzato dal Museo della liberazione

CIVITAVECCHIA – Riconoscimenti per la Galice al concorso “Resistere in Roma prigioniera”. Giovedì scorso nell’aula magna del liceo Cavour capitolino si è tenuta un evento per premiare i ragazzi che hanno partecipato all’iniziativa promossa dal Museo della liberazione, in occasione del sessantesimo anniversario della legge del 14 aprile 1957 che lo istituiva. Alla cerimonia ha partecipato una delegazione di alunni delle classi 3B,  3E e 3I della secondaria di primo grado dell’istituto comprensivo Ennio Galice, accompagnati dalle docenti Patrizia Corati e Serenella Piermarini.

Fabrizia Di Marzio, 3E del plesso di Campo dell’Oro, ha vinto il secondo premio con una produzione scritta. Il testo, oltre al preciso quadro storico sui fatti ed i personaggi inerenti ai luoghi visitati, si è avvalso come fonte diretta della testimonianza di Modestino De Angelis, figlio di uno dei prigionieri di via Tasso ucciso alle Fosse Ardeatine. Ciò ha permesso alla giovane autrice di rivivere le emozioni dei protagonisti e di imprimerle nel suo scritto, consapevole di rinnovare una fondamentale testimonianza per le future generazioni.

Menzione Speciale per l’alunna Giulia Paparella della 3B di Campo dell’Oro, ideatrice di un disegno che in modo fresco ed incisivo restituisce il senso della visita fatta al Museo, e per tutti gli alunni della classe 3I di Uliveto grazie alla realizzazione di un video che prende avvio da una acuta drammatizzazione e si sviluppa con pertinenti collegamenti all’attualità. I lavori sono stati coordinati dai professori Elisabetta Gallo, referente del progetto, Corati, Piermarini e Francesco Tescione.

ULTIME NEWS