Pubblicato il

Bracciano: caso Rai, ipotizzato un danno erariale

BRACCIANO – È stata fissata per i primi giorni di dicembre l’udienza presso la Corte dei Conti chiamata a decidere sul presunto danno erariale derivante dalla causa per diffamazione nei confronti dell’attuale sindaco Armando Tondinelli, Fiorenza Rossetto ed una giornalista Rao che il comune di Bracciano ha perso circa due anni fa.
In questa vicenda al commissario prefettizio sono stati imputati come eventuale danno erariale 2.188,68 euro a titolo di compenso corrisposto ad un legale esterno all’Ente, per la formulazione di un parere legale pro veritate in ordine all’opportunità o meno di ricorrere in appello avverso la Sentenza di condanna n. 10308/2015 del 12/05/2015, con la quale il Tribunale di Roma, Sezione Prima Civile, ha condannato la parte attrice – Comune di Bracciano – al rimborso complessivo di 154.666,72 da corrispondere alle controparti
Il suddetto professionista infatti non risulta compreso nel novero dei Legali che hanno fatto istanza all’ente per il conferimento di incarichi legali e, di conseguenza, la nomina dello stesso è dipesa da designazione diretta del Commissario Prefettizio subentrato alla decaduta Giunta Comunale. L’incarico conferito con delibera commissariale è stato deciso senza attingere alla suddetta lista, individuando fiduciariamente il legale per la formulazione del parere legale.
L’ipotizzato danno erariale quindi sarebbe stato causato dal fatto che tale compenso avrebbe integrato un ingiustificato esborso finanziario subito dall’Ente, in considerazione sia del chiaro tenore delle motivazioni addotte dal Giudicante civile, sia dell’esistenza di parere sfavorevole alla proposizione di gravame già formulato dall’Area preposta, sicché l’acquisizione di un ulteriore parere a titolo oneroso ha costituito un’inutile duplicazione di adempimento.

ULTIME NEWS