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Acqua: Acea lancia l'allarme

Acqua: Acea lancia l'allarme

Chiamate a raccolta le amministrazioni dell’Ato2: si prospetta un’estate critica per le scarse precipitazioni che si sono registrate dall’autunno ad oggi. Disagi quotidiani nei diversi quartieri cittadini: a secco anche Cisterna Faro e San Liborio VIDEO

CIVITAVECCHIA – Le modeste precipitazioni che si sono registrate nei mesi autunnali, per tutto l’inverno e fino ad oggi sull’intero territorio rischiano di far trascorrere l’ennesima estate caratterizzata dall’emergenza idrica. Tanto che Acea Ato 2 ha già lanciato l’allarme ai comuni interessati. E lo ha messo nero su bianco, in una lettera inviata alle diverse amministrazioni comunali, alla Prefettura, alla Città Metropolitana, al Ministero dell’Ambiente.

«Le fonti di approvvigionamento alimentanti i grandi acquedotti gestiti da Acea Ato 2 – si legge nella lettera – hanno già subito una riduzione significativa delle portate addotte ed è del tutto ragionevole attendersi, qualora dovesse malauguratamente perdurare questo periodo di siccità, un’ulteriore diminuzione degli apporti con possibili effetti sulla continuità del servizio idrico, a maggior ragione tenuto conto dell’approssimarsi del periodo estivo caratterizzato da un maggiore fabbisogno idropotabile».

Motivo per il quale martedì mattina sono stati chiamati a raccolta gli amministratori dei comuni interessati, per disegnare un quadro dell’approvvigionamento idrico, illustrare previsioni per i prossimi mesi e le iniziative che Acea intenderà assumere per limitare gli eventuali disagi per gli utenti del servizio.

«Un incontro – ha spiegato il consigliere del M5S Matteo Manunta, intervenuto per il comune di Civitavecchia – nel corso del quale è stata affrontata a larghe linee la situazione attuale, con Acea Ato2 che si è riservata di convocare singolarmente le varie amministrazioni per valutare caso per caso le possibili ripercussioni». Si è parlato del 50% in meno di pioggia e delle conseguenti difficoltà a garantire un flusso idrico regolare. E se al momento il passaggio di tutte le reti cittadine ad Acea non è stato ancora formalizzato e  l’estate non è ancora iniziata, in città i disagi continuano a moltiplicarsi. 

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