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Ladispoli, presunti abusi a cinque stelle: Pierini prende le distanze da Esigibili

LADISPOLI «E’ un cittadino che ha dichiarato che ci voterà. Spero ce ne siano altri 10 mila così vinciamo le elezioni”» Questo il primo commento di Marco Pierini, candidato sindaco della coalizione Ladispoli Protagonista, alla notizia dell’endorsement esplicitato nei suoi confronti da Sante Esigibili .
“L’uomo della Torre”, come lo chiama qualcuno, ha fatto sapere di essere pronto a mandare in onda nuove puntate che riguardano il Movimento 5 Stelle di Ladispoli.
Da parte loro i pentastellati non hanno mai nascosto, bensì rivendicato, di aver presentato a suo tempo un esposto in procura sulla situazione di abusivismo relativa ad alcune aree camping di Via Roma. Dopo la notizia di una denuncia presentata nei suoi confronti dallo stesso Esigibili per presunti abusi edilizi e violazioni di norme in materia ambientale, Antonio Pizzuti Piccoli ha risposto parlando di notizie false e di un tentativo in atto di screditare il M5S.
«Mi dispiace per gli elettori 5 stelle che ci credono – si legge ora sul profilo facebook di Sante Esigibili (detto Santino) – ma li deluderò, ancora ho molte storie da raccontare degli attivisti pentastellati di Ladispoli: strutture turistiche al centro di Ladispoli (chi di spada ferisce di spada perisce)».
Su questo nuovo caso che potrebbe prendere di mira una struttura alberghiera della città, l’avvocato Bargiacchi ha smentito di aver presentato alcun esposto alle autorità o di sapere qualcosa in merito. Ma la voce si sta diffondendo. Così come quella dell’appoggio di Esigibili a Marco Pierini. 
«Sono tesserato con il Pd perciò appoggio il progetto del candidato Marco Pierini»,  è la frase con cui Esigibili prende nettamente posizione.
Pierini, però, frena, ridimensionando il contributo offerto da Esigibili alla campagna elettorale a quello di un semplice cittadino. L’assessore ai lavori pubblici uscente non vuole entrare, invece, nel merito delle accuse diffuse in questi giorni.
«Sulle iniziative che ha intrapreso non ho interesse ad esprimermi – chiarisce – sono vicende private di cui non mi interessa proprio».
«Al contrario di altri che invece non fanno altro che fare una campagna denigratoria nei miei confronti – continua punzecchiando i 5 stelle – io non ho niente da aggiungere. 
Sono cose che non mi riguardano perché ognuno fa il mestiere che gli compete. Io amministro e voglio amministrare la città, quindi parlo dei problemi e dei programmi per la città. Non ho niente a vedere con iniziative di questo tipo, non le conoscevo e sinceramente non hanno nulla a che vedere con la battaglia politica».

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