Pubblicato il

Comitato di gestione, Cozzolino fuori. Mdp all'attacco dell'amministrazione a Cinque Stelle

Comitato di gestione, Cozzolino fuori. Mdp all'attacco dell'amministrazione a Cinque Stelle

CIVITAVECCHIA – Il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno centro settentrionale Francesco Maria di Majo lo aveva fatto capire nel corso del consiglio comunale sul porto e le linee di sviluppo dello scalo, quando riferendosi all’autocandidatura del sindaco Cozzolino all’interno del comitato di gestione aveva detto: “Vanno analizzati i requisiti richiesti dalla legge: dovrò fare una valutazione accurata, con la massima prudenza e confrontandomi con i dirigenti”. Poi le parole del ministro Delrio che nei giorni scorsi, a margine dell’assemblea nazionale di Federagenti a Ravenna ha confermato: “La presenza dei sindaci nei board dei porti è un errore grave. Non è ruolo dei sindaci stare dentro i comitati di gestione in cui sono richieste caratteristiche analoghe a quelle dei presidenti”. 

Dunque Cozzolino fuori dai giochi, nonostante abbia più volte motivato come necessaria la sua presenza all’interno del board ristretto. Il Sindaco sta già pensando ad una mossa alternativa, andando quindi a designare una persona di fiducia”. “L’ennesima brutta figuraccia” secondo art.1 Mdp, che critica l’atteggiamento del primo cittadino. 

“Ora Cozzolino che cosa farà per far recuperare tutto il tempo da lui responsabilmente fatto perdere?  – si sono chiesti dal movimento – un bando pubblico? Un suo amico? Chiederà aiuto alla Raggi o direttamente ispirazione all’uomo di cabaret? Continuerà invece, decontestualizzato, a pensare al di là della legittimità, ai 2 milioni di euro messi a bilancio per annualità, senza individuare preliminarmente le ragioni e l’utile finalizzazione di tali fondi proprio in ragione della invocata trasparenza ed onestà, ultimando anche grazie a questo la distruzione il nostro territorio già debole perché razziato senza alcun scrupolo?”. Mdp ricorda quindi le parole del Sindaco e del M5S quando Zingaretti indicò Enrico Luciani come rappresentante della Regione Lazio all’interno del comitato di gestione, bocciato poi – secondo il movimento in maniera discutibile –  dall’Anac; iniziativa che “a loro dire – hanno spiegato – ha comportato lungaggini per l’attivazione operativa dell’organismo strategico per il funzionamento dell’Adsp. “uella volta per loro, la scelta sapiente di Zingaretti, circostanziata e soprattutto facente riferimento alla Legge 84/94 come modificata dal D.lgs 169/2016 circa i requisiti previsti, risultava sbagliata e quindi inopportuna. Ed ora invece eccoli qua, alle prese con l’autonomina di Cozzolino, sicuramente ottimo ingegnere informatico ma esclusivamente un Sindaco che conosce di economia portuale come altri 50.000 suoi concittadini”. 

Secondo il movimento “la città, deve svegliarsi e ribellarsi a questo stato di colpevole inerzia, anche perché ci sono tante potenzialità da attivare. Lo chiede la gente, i disoccupati, i giovani e gli anziani. Anche la politica – hanno concluso – quella responsabile, onesta e aperta alla società, deve mettere in atto a questo punto,  ogni strategia per definire e tentare il cambiamento, come tra l’altro richiesto dai cittadini e dai tanti  segnali che ci pervengono da decine di giovani, anche appartenenti ad altre formazioni (tra cui molti ex 5 stelle), che si stanno avvicinando al nostro gruppo per cercare insieme di rimettere in piedi la nostra bella Civitavecchia, il nostro territorio e il nostro porto”.

VIDEO1

VIDEO2

ULTIME NEWS