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Adsp: Roberta Macii nominata segretario generale

Adsp: Roberta Macii nominata segretario generale

L’approvazione ieri da parte del vecchio comitato che ha proceduto al rilascio di 11 concessioni. L’amministrazione comunale diserta la seduta

CIVITAVECCHIA – Un nuovo tassello va ad aggiungersi all’organigramma dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale. A sei mesi ormai dall’insediamento del presidente Francesco maria di Majo, ieri è stata formalizzata la nomina del segretario generale dell’ente, la dottoressa Roberta Macii, attuale dirigente dell’Asdp del Mar Tirreno Settentrionale, dalla comprovata esperienza nel settore portuale e nelle materie amministrativo-contabili, nonché nei settori dragaggi e bonifiche ed appalti pubblici. Il numero uno di Molo Vespucci ha deciso di portare la sua indicazione all’attenzione del vecchio comitato portuale, convocato per la seconda volta, ringraziando tutti i componenti che sono intervenuti alla seduta. «Il prossimo passo – ha commentato di Majo – sarà quello di insediare il Comitato di Gestione e l’Organismo del Partenariato risorse mare così da poter avviare tutti i progetti di sviluppo del porto di Civitavecchia e del suo network». Oltre alla nomina del Segretario Generale il Comitato Portuale ha approvato anche il bilancio consuntivo 2016 dell’Ente ed ha proceduto all’approvazione per il rilascio di 11 concessioni, avviando 41 procedimenti riguardanti autorizzazioni ad imprese portuali. Ok anche al rilascio di una nuova concessione demaniale ad un’importante azienda internazionale nel settore dell’innovazione tecnologica, che può rappresentare un’occasione importante per lo sviluppo economico ed occupazionale del porto di Civitavecchia. Ne aveva già parlato il presidente di Unindustria Stefano Cenci qualche settimana fa. In particolare, infatti, si tratta di una azienda di Pomezia, una delle tre al mondo che producono pannelli in plexiglass per acquari di grandi dimensioni; azienda che ha la necessità di confezionare ed assemblare i vetri in forni a ridosso dei un porto, per poi imbarcarli verso le destinazioni da dove provengono le commesse. La seduta di ieri è stata anche l’occasione per portare all’attenzione del comitato la questione riguardante il traffico container. Già nei giorni scorsi, infatti, il presidente della Compagnia Portuale Enrico Luciani aveva auspicato un intervento da parte dell’ente, relativo in modo particolare alla revoca della concessione per il terminal, «perché ad oggi – aveva spiegato – i numeri ed i risultati ottenuti sono ben al di sotto di quanto previsto. Impossibile andare avanti così». Notata l’assenza del Comune di Civitavecchia, che ha deciso di disertare la seduta. «I motivi sono molteplici – ha spiegato il delegato Francesco Fortunato – e vanno dalla proposta di nomina del segretario generale ad una serie di concessioni superiori ai 4 anni passando dall’approvazione del bilancio consultivo dell’Ente. Tutta una serie di provvedimenti che come ripetuto in più occasioni dal presidente Di Majo tardavano ad essere deliberati a causa del mancato insediamento del Comitato di Gestione. Giustificazione che, allo stato dei fatti, è sempre risultata abbastanza debole visto che già il 27 aprile scorso è stata convocata una seduta del Comitato Portuale per approvare il bilancio di previsione dell’Ente in maniera tale da permettere l’uscita dall’impasse dell’esercizio provvisorio. D’altronde il legislatore aveva ampiamente previsto la possibilità dell’utilizzo del Comitato Portuale in via transitoria. A questo punto – ha concluso – perché aspettare tanto tempo per approvare dei provvedimenti urgenti che comunque dovranno essere ratificati, pena la perdita di efficacia, dal Comitato di Gestione? Motivi tecnici non ce ne sono, la legge è abbastanza chiara. Motivi politici non dovrebbero proprio esistere». Resta un dato di fatto: quello della distanza ormai evidente tra i due enti, soprattutto alla luce della bocciatura di Cozzolino nel comitato di gestione.

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