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Il lungomare in comodato d'uso al Comune

Il lungomare in comodato d'uso al Comune

L’amministrazione realizzerà un’opera pubblica con il contributo regionale dimostrando il possesso dell’area di proprietà di Ostilia. Il contratto, firmato il 26 scorso, durerà fino a quando non verranno perfezionati gli atti per l’acquisizione del terreno

di TONI MORETTI

CERVETERI – Il lungomare dei Navigatori Etruschi a Campo di Mare, quindi, si farà.  E’ stato siglato tra la società Ostilia e l’Amministrazione comunale un contratto di cessione in comodato d’uso  gratuito pluriennale da parte dell’Ostilia dell’area interessata.  Nonostante sia comprensibile l’accanimento di chi in campagna elettorale, o per semplice strumentalizzazione o per semplice disinformazione o malcelata incompetenza o chi addirittura con consapevole malizia, semina insinuazioni su un obiettivo che l’Amministrazione uscente centra e attacca al  palmares delle cose fatte a supporto del consenso necessario a rimarcare che “Quanto fatto è solo l’inizio”, rimane un dato di fatto: l’obiettivo è centrato, e mette un tantino in affanno, cioè tutti coloro che hanno detto: ”Se vinco io, resetto tutto e riporto tutto come stava. Non più tardi di alcuni giorni fa, in un confronto tra candidati sindaci dove in verità non tutti erano presenti, qualcuno di loro ha ironizzato sulla possibilità che la Regione Lazio potesse concedere un contributo di  790mila euro per fare un lavoro su un’area che non risultava essere di proprietà del comune, omettendo si pensa volutamente, viste le caratteristiche di orientamento  professionale che non concedevano spazio a tanta ignoranza della materia, che la Regione Lazio, indicava tra i requisiti richiesti, la dimostrazione del possesso dell’area e non già della proprietà, ad oggi con il contratto di comodato d’uso gratuito con la società Ostilia appena siglato tra l’Amministrazione e la società proprietaria dell’area, si porta a compimento il significato giuridico di quanto l’ente regione chiedeva e quindi quel contributo si può ritenere già preso. E non solo. Il tutto avviene entro i tempi previsti per l’apertura del cantiere che daranno il via all’opera pubblica, quell’opera pubblica attesa da anni. Per di più si sappia che il comodato d’uso pluriennale, non può essere usato come l’escamotage per offrire un’opera pubblica ad un privato che se la ritroverebbe confezionata e gratuita  alla scadenza contrattuale. Così non sarà, perché il comodato d’uso è previsto per rientrare nei parametri della partecipazione al bando in termini di tempi e di caratteristiche richieste ma tra le parti, Amministrazione comunale e società Ostilia, si è stabilito che avrà ragion d’essere e quindi durerà fino a quando non saranno perfezionati i passaggi giuridici e legali che porteranno all’acquisizione della piena proprietà di quell’area al comune di Cerveteri. Ora, l’asse della polemica si sposterà sul: “Non sarà per caso che l’Ostilia cede in cambio di una nuova colata di cemento?” Oppure “dove dorme il lepre?” come si dice da queste parti. Ma una cosa è certa. Chi da oggi dirà: “Se vinco io resetto tutto e porto tutto a come stava prima” dirà alla gente: “Non avrete il lungomare. Io lo cancellerò”. E chi invece, come Juri Marini, come ha fatto per l’asilo nido dirà: ”Lungomare? Tranquilli lo faccio io”,  potrà soltanto rabbrividire al pensiero del significato dell’aggettivo tranquillo che in un recente passato, ha dato la parrocchia di sua appartenenza.

ECCO IL PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE

CERVETERI – Con la firma del comodato d’uso tra l’Ostilia e il comune di Cerveteri si risolve il nodo della proprietà del sito per la realizzazione del progetto denominato ‘’Riqualificazione e valorizzazione del lungomare dei Navigatori Etruschi in località Campo di Mare e realizzazione di percorsi atti a garantire l’accesso al mare e la fruibilità degli arenili’’, da attuarsi con l’accesso al Fondo Straordinario per il completamento del “Piano degli interventi straordinari per lo sviluppo economico del litorale laziale”. Cerveteri, come già annunciato su queste colonne, è entrato nella graduatoria per un contributo di 790 mila euro (pari al 64,75 per cento), a fronte di un costo di investimento previsto pari a un milione e 220 mila euro.
Il contratto con l’Ostilia si è perfezionato a pochi giorni dallo scadere dei termini perentori stabiliti dalla Regione Lazio, 120 giorni, per la trasmissione della documentazione tecnico-amministrativa relativa alla progettazione “esecutiva” dei lavori proposti, per la formale ammissione al contributo. Un altro limite da superare, pena decadenza del benefico, è che gli interventi ammessi al finanziamento dovranno risultare formalmente attivati (verbale consegna lavori) entro la data del 30 settembre 2017. 
Infine, le opere e le attrezzature dovranno risultare completate, fruibili e funzionali, sempre a pena di decadenza dal beneficio, non oltre i due anni successivi alla data di comunicazione dell’avvenuta concessione del contributo. 
Il progetto prevede la realizzazione di una pista ciclabile, marciapiedi (per tutta la lunghezza del lungomare, di circa 1 km), arredi urbani quali panchine, gettacarte, pensiline attesa autobus, internet wi-fi, percorsi di accesso al mare per disabili con abbattimento delle barriere architettoniche, illuminazione a basso inquinamento luminoso, alberi, riorganizzazione dei parcheggi. 
Non si esclude che in fase di elaborazione del progetto esecutivo e nella fase di gara possano attuarsi ulteriori modifiche e miglioramenti.

Giu. Ol.

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