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Tre proroghe alla Gesam: Acp vuole vederci chiaro

Tre proroghe alla Gesam: Acp vuole vederci chiaro

Un’Altra città è possibile ha deciso di presentare un esposto all’Anac. Espletata la nuova gara d’appalto ma l’iter per l’assegnazione del servizio resta bloccato

di GIAMPIERO BALDI

 

SANTA MARINELLA – Dopo aver registrato che l’amministrazione comunale aveva concesso alla Gesam, la società che gestisce il servizio della raccolta differenziata, la terza proroga consecutiva, la lista civica ‘‘Un’Altra Città è Possibile’’ ha deciso di presentare un esposto all’Anac, l’autorità Nazionale Anticorruzione, per verificare il motivo per cui l’amministrazione Bacheca ha, per la terza volta, rinnovato l’incarico all’azienda specializzata nei rifiuti urbani, nonostante sia già scaduto il contratto da oltre un anno. «Ci stiamo abituando al modo con cui la Gesam effettua il servizio – dicono i responsabili di Acp – che certamente non è conforme al capitolato. Sporche le strade di periferia, rifiuti abbandonati in ogni dove, ritardi nella raccolta dei differenziati. Ringraziamo i cittadini che hanno creduto opportuno inviare all’Autorità Anticorruzione un esposto, con la richiesta di controllo sulle tre proroghe alla Gesam e sull’esecuzione del contratto nell’ultimo anno. Lo abbiamo fatto anche noi, con il consigliere Massera e la firma di altri attivisti. Lo abbiamo fatto dopo che, per anni, abbiamo chiesto inutilmente all’amministrazione di controllare con fermezza il servizio e di mostrare totale trasparenza dal momento in cui il contratto è scaduto. L’ultima proroga, a firma del sindaco Bacheca, è invece un capolavoro di poca chiarezza. Sconfessa altri atti e non fa capire niente. Siccome la trasparenza sul nuovo appalto di 28 milioni di euro è essenziale, torniamo a chiedere al Sindaco, alla giunta e al delegato al personale, azioni cristalline e limpide, ponendo due quesiti». Acp vuole sapere infatti quali saranno i criteri che verranno utilizzati per nominare la commissione che valuterà le proposte presentate dalle dieci ditte che hanno partecipato al nuovo bando di gare per la raccolta differenziata. «Intanto – proseguono i responsabili della lista civica – chiediamo se e quando l’amministrazione ha intenzione di esplicitare i metodi con i quali sarà nominata la commissione aggiudicatrice del bando, chi farà parte di questa commissione e con quali credenziali. La seconda domanda riguarda l’ufficio che dovrebbe avere un ruolo fondamentale in questa commissione, perché, nonostante la gara di appalto si è chiusa ad aprile, a quasi due mesi dalla presentazione delle offerte, l’iter per l’assegnazione del servizio si è bloccato?».

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