Pubblicato il

Civitavecchia: il rendiconto 2016 passa non senza polemiche

Civitavecchia: il rendiconto 2016 passa non senza polemiche

CIVITAVECCHIA – Passa con i soli voti dei tredici consiglieri di maggioranza presenti il rendiconto di bilancio 2016 illustrato questa mattina dall’assessore Florinda Tuoro. Oltre quattro ore di discussione, con temi più e più volte toccati nel corso delle diverse sedute, per approvare, come spiegato dalla Tuoro, «la sintesi di fine periodo che serve a rendere conto alla comunità del corretto utilizzo delle risorse a disposizione del Comune».

Nel corso della relazione l’assessore ha posto l’accento sulla riduzione del disavanzo di 1,4 milioni di euro. «In due anni – ha aggiunto – abbiamo quindi potuto abbassare a 25 anni il periodo di ripiano del disavanzo, che si attesta nel 2016 a 34,5 milioni di euro». Poi è stato un lungo elenco di numeri e dati relativi ad entrate e spese, con il Comune che nonostante tutto ha inserito, ad esempio, nelle entrate per trasferimenti anche il contributo mai arrivato di 1,5 milioni da parte dell’Autorità portuale. «La gestione – ha aggiunto Tuoro – ha consentito di dare copertura a tutte le spese obbligatorie, mantenendo i servizi e gli appalti, senza ulteriori aggravi per i cittadini in termini di tasse e tariffe, lasciando i contributi e le agevolazioni previste».

Diverse le criticità sollevate dall’opposizione. A partire dal capogruppo Pd Marco Piendibene che ha parlato della presenza di numerose ‘‘bombe ad orologeria’’, a partire proprio dal contributo dell’Authority per passare al concordato delle municipalizzate. Proprio il tema partecipate, e soprattutto i compensi del liquidatore Micchi, hanno scaldato il dibattito, con gliinterventi anche del dirigente Rapalli, del segretario Cordella e del presidente del collegio dei revisori Sforzini. «Questo bilancio – ha aggiunto Massimiliano Grasso della Svolta – fotografa la resa di questa amministrazione: il fondo immobiliare, la restituzione dei soldi all’Enel, il rischio fallimento delle partecipate: la promessa di cambiamento non è stata mantenuta». Con Sandro De Paolis (Ncd) che ha denunciato la mancata motivazione dei vari investimenti in un bilancio consuntivo che dovrebbe essere la cartina tornasole dell’attività di una giunta e non un semplice elenco di numeri.

«Abbiamo messo in piedi un cammino strutturato per risolvere i problemi – ha concluso Cozzolino – dare la colpa a questa amministrazione di non aver risolto criticità che arrivano da lontano è scorretto».

VIDEO1

VIDEO2

ULTIME NEWS