Pubblicato il

Grandi emozioni per lo spettacolo ‘‘E ricomincia il canto…’’

di DANILA TOZZI

LADISPOLI- Emozionante, vibrante, intenso lo spettacolo “E ricomincia il canto…”, andato in scena martedì sera presso l’Auditorium Freccia a cura della coreografa cerite Alessandra Ceripa, dedicato a tre grandi della musica italiana, scomparsi recentemente: Lucio Dalla, Mango, Pino Daniele. Sul palco le ragazze della Etruria Dance Company, vertice tecnico della scuola Asd Dimensione danza 2000, cui hanno fatto da perfetta cornice il balletto di Cerveteri e le allieve del corso avanzato. Un tributo dovuto, quasi d’obbligo, a un trio di artisti «che ora che sono scomparsi fanno sentire terribilmente la loro assenza»-ha detto la talentuosa Ceripa. In particolare per Pino Mango come l’ha ricordato affettuosamente la regista «conosciuto qualche anno fa e goduto della sua compagnia troppo poco». Un poeta quasi più che un cantante, un artista completo e appassionato (anche nelle parole di Mogol, in un’intervista televisiva di alcuni anni fa) e così sulle note del suo “Mediterranea” tante bellissime evoluzioni, salti, piroette, allunghi, di cui tutte le giovani conoscevano i passi e le figure interpretate con molta abilità e grande pathos. Lo stesso che si percepiva con l’omaggio a Pino Daniele con la canzone “Napule E’” che forse meglio di altre lo rappresenta dove gli stessi napoletani sono stati coinvolti sul lungomare Caracciolo: un inno di amore senza limiti a una città stupenda ma da sempre tormentata. E così è stato con il felice intermezzo (uno spezzone televisivo) in cui l’indimenticata Alda Merini ha creato una poesia in onore di un altro indimenticato della scena italiana Lucio Dalla sulle cui note le ballerine si sono espresse con grazia ed entusiasmo. Un’ora e mezza di danza con gli abiti di volta in volta brillanti, scuri, corti, lunghi che hanno giocato un ruolo importante sottolineando così i passaggi del brano di sottofondo. L’aveva annunciato Alessandra che non sarebbe stato un elogio funebre e ha mantenuto la parola «una serena rappresentazione dei valori, dei messaggi positivi che questi tre personaggi ci hanno regalato attraverso la loro musica e la sana interpretazione della vita» e per le giovani trepidanti (al secondo debutto) «la danza si riappropria del suo originale significato artistico e culturale». Sul palcoscenico anche Agostino Solagna, primo ballerino ed assistente del maestro Andre’ De La Roche. Ancora esibizioni dal 5 al 7 luglio in piazza Santa Maria a Cerveteri.

ULTIME NEWS