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Lettera di Passerini per chiedere la testa di Bronzolino

Lettera di Passerini per chiedere la testa di Bronzolino

Nel mirino l’inefficienza dei Lavori pubblici

S. MARINELLA – Continuano le tensioni all’interno della giunta Bacheca con il consueto “uno contro tutti”, che negli ultimi mesi ha ridotto la consistenza della maggioranza che sosteneva il primo cittadino. Dopo gli strappi dei due consiglieri Toppi e Vergati e il benservito all’ex vice sindaco Pisacane, ha fatto clamore l’assenza in consiglio comunale di uno dei fedelissimi del primo cittadino, Andrea Passerini, che non avendo ricevuto soddisfazione alla sua richiesta avanzata da mesi di ottenere un incarico assessorile, ha deciso di non presentarsi in consiglio comunale. Una maggioranza dunque debole, che potrebbe mettere a rischio la tenuta della coalizione, se per qualche problema non dovesse essere presente nell’assise pubblica la vera “ancora di salvezza” di questa giunta e cioè il delegato Eugenio Fratturato.

L’ultimo intervento che ha messo ulteriore benzina sul fuoco è stata una lettera inviata alla maggioranza da Passerini che chiede senza mezzi termini la testa dell’assessore ai Lavori pubblici Raffaele Bronzolino. «Sai benissimo che sono una persona schietta e sincera – scrive Passerini rivolgendosi a Bronzolino – sebbene decisa e dura in certe affermazioni. E con schiettezza e sincerità ti dico che la tua disamina non fa altro che legittimare la critica sul tuo ambito di delega, il più importante dell’amministrazione. Ambito che segna un totale fallimento, sia nelle scelte strategiche sulle priorità, sia nella rispondenza operativa sulla gestione. L’inadeguatezza degli uffici, che adduci a scusante dei ritardi, sul particolare settore dell’impiantistica sportiva, è una tua responsabilità, come insegna la più semplice delle regole della politica. E’ difficile riscontrare un’azione nell’ambito della tua delega, che non sia stata segnata da stalli amministrativi, lungaggini e tempi morti. Alcune vicissitudini infinite, come il calvario di via delle Colonie, marcano negativamente in modo indelebile la nostra consiliatura e i cittadini, oltre al disagio, devono anche sentirsi presi in giro e subire la beffa delle tue parole quando parli, dopo anni di cantiere aperto, di asfaltature temporanee. Prova a farti un giro in città e a chiedere cosa i cittadini pensano dei lavori pubblici, e soprattutto, metti in raffronto quanto prodotto con i propositi avanzati, in termini di rispetto delle priorità e dei tempi».

«Alla prova della percezione della gente comune sul tuo operato – continua Passerini – che purtroppo rappresenterà un motivo dequalificante la credibilità di tutti quelli che hanno sostenuto questa maggioranza, aggiungo due aspetti che attengono alla sfera degli addetti ai lavori, e che ho già specificato in un precedente intervento, incapacità di produrre e sostenere progetti in grado di attrarre finanziamenti esogeni, pur considerando il periodo non particolarmente favorevole, totale inadeguatezza ad interpretare il ruolo di sintesi, come assessore, dell’ambito più importante, delle istanze e proposizioni dell’intera maggioranza, con l’assoluta mancanza di dialogo, di informazione, di coinvolgimento». «Probabilmente – conclude Passerini – anche il Sindaco non ha avuto un positivo riscontro dalla delega e dalla responsabilità che ti ha attribuito, e farebbe bene ad ammettere il proprio errore».

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