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Cittadini senz'acqua: stasera riunione all'Uliveto

Cittadini senz'acqua: stasera riunione all'Uliveto

Esasperati e dopo l'ennesima domenica a secco, i civitavecchiesi si sono dati appuntamento questa sera alle 21 alla rotonda del parco per decidere che tipo di iniziative mettere in campo per far sentire la propria voce. Feuli e Mecozzi invitano il sindaco Cozzolino e la sua amministrazione ad assumersi le proprie responsabilità. USCITA ANTICIPATA AL MARCONI

CIVITAVECCHIA – Esasperati e dopo l’ennesima domenica a secco, i civitavecchiesi sono pronti a scendere in piazza. Chi deve fare i conti quotidianamente con la mancanza di acqua vuole far sentire la propria voce. Perché il problema è serio, soprattutto se si pensa che è solo giugno e i disagi si sono presentati già da tempo. E così questa sera alle 21, come si legge nella pagina Facebook “Emergenza acqua a Civitavecchia” i cittadini si sono dati appuntamento alle 21 alla rotonda dell’Uliveto per fare il punto della situazione e definire le azioni e le iniziative da mettere in campo. 

Ieri è stata ancora una giornata da dimenticare. Anzi, il lungo weekend è stato nero dal punto di vista idrico. Campo dell’oro, via Santa Barbara, via Benci e Gatti, la zona dell’Uliveto: le segnalazioni arrivano da diversi angoli della città, ma le soluzioni tardano ad arrivare. 

“Dopo tre anni di inconcludenza quello che è riuscito a dire Cozzolino è che ha cambiato una saracinesca, ha emesso un’ordinanza per limitare l’uso dell’acqua di giorno per alcune attività, che ha pulito le sorgenti dell’Oriolo e che lo sta riparando per portare 40/50 litri dentro i serbatoi comunali per migliorare la crisi idrica in corso”. Tuonano così il consigliere comunale del Polo democratico Mirk Mecozzi e la segretaria dei Giovani democratici Claudia Feuli. “Non dice Cozzolino che è oltre un anno che tutta l’acqua dell’Oriolo si sta buttando nei fossi – hanno aggiunto – che dalle perdite idriche si stanno buttando parecchi litri al secondo e che, cumulati a quelli buttati di Oriolo, stanno determinando il penoso disservizio in corso. A conti fatti parliamo di circa 60/70 litri al secondo che equivalgono a circa 5/6 milioni di litri tanto per far intendere di cosa stiamo parlando. Sarebbero sufficienti a scongiurare, di questi tempi, qualsiasi crisi idrica con un costo contenuto per gli interventi che non supererebbero 40/50.000 euro. Due spicci rispetto alle difficoltà che si stanno determinando sulla città. Si parla di interventi che potevano essere eseguiti un anno fa e non sono stati fatti. Ci auguriamo che Cozzolino lealmente ammetta le sue responsabilità e quelle della sua amministrazione sulla attuale situazione e sui ritardi accumulati per ristabilire la normalità sulla distribuzione dell’acqua che, per tutti gli avvenimenti ultimi – hanno spiegato i due – sta vivendo il periodo più confuso e scuro della sua storia. Non sappiamo se il servizio passerà definitivamente ad Acea ma la cosa certa è che adesso tocca a questa amministrazione e a nessun altro trovare soluzioni immediate anche se i problemi partono da lontano”. 

Secondo Feuli e Mecozzi, quindi, è necessario oggi prendere atto di una situazione critica e porre rimedio “anche accettando suggerimenti e aiuti perché – hanno concluso – l’arroganza di voler credere di essere i soli ad avere in tasca la verità assoluta non aiuterà i cittadini”.

 

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