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Partita la petizione per chiedere di potenziare il segnale Rai

Partita la petizione per chiedere di potenziare  il segnale Rai

Cittadini di S. Marinella pronti a presentarla all’autorità Granate

S. MARINELLA – Partita ieri la petizione per via telematica, per obbligare la Rai a potenziare il segnale televisivo, considerato che nei quattro mesi estivi non è possibile vedere le trasmissioni a causa della cosiddetta propagazione. “I programmi della Rai a Santa Marinella si vedono pochissimo – si legge nella petizione – ed è quasi impossibile vederli specialmente in estate. La Rai ci impone di pagare un canone per un servizio che non viene fornito nella cittadina. Sono anni che l’azienda televisiva pubblica ignora questo problema, ma oggi obbliga a pagare un canone per un televisore che non vede i canali Rai a causa dei segnali scarsi e mai potenziati. Il televisore, diventa così non più in grado di ricevere il segnale, diventando un soprammobile e quindi la tassa sullo stesso non ha alcun senso. Anche chi vorrebbe usarlo, non avendo la Rai installato alcun ripetitore, non dovrebbe pagare per un servizio non fruito». Quindi, la petizione sarà consegnata al Garante delle Comunicazioni Agcom e alla Rai. Carlo Ross afferma di aver avvisato il Garante delle Comunicazioni e fornito il tema della petizione e l’informativa. «Abbiamo chiesto l’intervento delle autorità – dicono i promotori – per garantire a noi clienti forzatamente paganti, di usufruire dei servizi televisivi o la sospensione del canone che ci obbligano a pagare. Raggiungendo un buon numero di firme, riusciremo a scuotere l’autorità Garante delle Comunicazioni, per ottenere attenzione e avere il potenziamento dei segnali da parte della Rai, quasi inesistenti sul territorio o richiedere di fermare il canone estorto con la tassa di proprietà su un apparato televisivo che, non raggiungendo il segnale Rai, non ha motivo di essere pagato”. Pronta la risposta da parte del giornalista Augusto Sciarra (peraltro residente a Santa Marinella) che come azionista Rai Way spera che si possa trovare una soluzione al problema in tempi ragionevoli. (Gi.Ba.)

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