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"Se la conosco la evito": lo spettacolo contro la violenza di genere

"Se la conosco la evito": lo spettacolo contro la violenza di genere

L'evento si terrà domani alle 19 alla Cittadella della musica ed è la conclusione di un progetto realizzato dall’istituto Calamatta in collaborazione con Officine per lo sviluppo onlus

CIVITAVECCHIA – Si chiude il progetto sulla violenza di genere realizzato dal Calamatta insieme a Officine per lo sviluppo con uno spettacolo. L’evento si terrà domani alle 19 presso la Cittadella della Musica.  

“Se la conosco la evito” è finanziato dalla Presidenza del consiglio dei ministri – dipartimento per le pari opportunità, e realizzato dall’istituto Calamatta in collaborazione con Officine per lo sviluppo onlus.

Lo spettacolo di domani costituisce il termine di un percorso durato diversi mesi, all’interno del quale centinaia di studenti sono stati formati all’individuazione di quegli stereotipi di genere che sono alla base delle disuguaglianze e delle disparità che possono generare fenomeni di violenza. Si è trattato di un intervento molto complesso e prestigioso, nella cui implementazione sono state coinvolte altre scuole, come il liceo classico Padre Alberto Guglielmotti, associazioni locali che operano nell’ambito delle arti e della creatività, come Vicolo Cechov, e molti esperti di settore. A coordinare le azioni è stata l’antropologa Caterina Battilocchio.

“È stato un progetto – ha spiegato Battilocchio – fondato su una metodologia di azione che si ispira al concetto di ‘‘educazione attiva’’’ Nell’implementazione dell’intervento abbiamo fatto leva sulla promozione del protagonismo dei ragazzi ed utilizzato come strumento principale la relazione. Sono molto soddisfatta di aver diretto questa squadra formata da insegnanti molto qualificate e professionisti del settore delle pari opportunità. Ringrazio in particolare per la costanza, l’impegno e la dedizione le coordinatrici delle azioni, le professoresse Edy Biordi e Carla Melchiorri. Inoltre ringrazio le docenti Emanuela Merla, Serena Santacroce, Tiziana Franceschini, Debora Sargolini e Serenella Tramma”. 

La dirigente scolastica del Calamatta Emanuela Fanelli ha commentato positivamente il progetto. “Ha avuto una forte valenza educativa – ha detto –  le quattro azioni hanno coinvolto in modo fantastico studenti e docenti. Le attività di riflessione, il laboratorio creativo per la realizzazione dello spot, la creazione di uno spettacolo teatrale hanno reso i nostri studenti protagonisti e consapevoli di un fenomeno sempre più drammaticamente presente nel nostro paese. I materiali prodotti saranno utilizzati il prossimo anno scolastico per continuare il viaggio intrapreso quest’anno”.

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