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"A scuola di prevenzione: le vaccinazioni", premiati gli studenti del Guglielmotti

"A scuola di prevenzione: le vaccinazioni", premiati gli studenti del Guglielmotti

CIVITAVECCHIA – Si chiude il progetto “A scuola di prevenzione: le vaccinazioni”. L’iniziativa è frutto di una collaborazione tra Asl Roma 4 e liceo Guglielmotti con i dirigenti del servizio vaccinazione che hanno incontrato i ragazzi di alcune classi per commissionare tre lavori: un progetto grafico per una campagna vaccinale in età pediatrica, uno per l’età adolescenziale e un breve filmato sul vaccino anti Hpv.

Per la prima sezione è stata Sharon Centurioni a vincere l’assegno di 300 euro, per età adolescenziale ha vinto Alessia Incalcaterra. Mentre per la sezione video sono stati premiati Martina Costantini, Ludovica Droghini, Martina Galli, Maria Laura Manno, Agnese Morra, Zeudi Paparcurio, Giorgia Pucci Cassu, Angelica Rossi, Valentini Sacco, Diego Tranquilli, Alessia Tribisondi e Lorenzo Carrai. Soddisfazione generale per una partecipazione sentita e sincera dei ragazzi al progetto.

Il direttore generale dell’Asl Roma 4 Giuseppe Quintavalle ha spiegato che per il 2017 verrà potenziato il servizio di vaccinazione: “Bisogna ricordare che vaccinarsi è un obbligo e che un soggetto non vaccinato è pericoloso per se e per gli altri”.

Soddisfatto anche Stefano Gricia, responsabile del servizio vaccinale: “La nostra azienda punta sulla collaborazione e non sull’obbligo. Ci sono una serie di persone che ostacolano alcune pratiche sulla base di falsità – ha detto – dobbiamo saper filtrare quello che passa. Noi vi vogliamo sani ed istruiti”.

Un plauso al lavoro dei ragazzi anche da parte della vice preside Cinzia Amorosi, da Franca Pallotti che ha coordinato i partecipanti e dal vicesindaco Lucernoni che ha aperto i lavori: “La medicina non è un’opinione – ha detto – bisogna alzare l’attenzione perché le chiacchiere non abbiano il sopravvento sulla scienza”.

“È una proposta che abbia accettato con entusiasmo – ha dichiarato Amoroso – perché si tratta di un tema attuale che è soggetto a fraintendimenti e quindi è bene che i ragazzi abbiano una consapevolezza profonda e la possono avere soltanto quando lavorano direttamente sulle cose, sono motivati e quindi superano quell’ignoranza che è poi il frutto di una mancata conoscenza”.

Pallotti ha invece dichiarato: “I ragazzi sono stati molto interessati e motivati in quanto abbiamo potuto lavorare non soltanto all’interno di un’aula scolastica con semplici conoscenze ma hanno avuto l’opportunità di seguire un corso di formazione tenuto da medici e quindi da operatori del settore”.

I vincitori sono stati votati dalle altre classi del liceo che non hanno partecipato al progetto e dai ragazzi delle terze medie delle scuole di Bracciano, Campagnano di Roma, Cerveteri e Santa Marinella. Tutti i lavori sono stati comunque premiati con un attestato dal responsabile del dipartimento di prevenzione Augusto Pizzabiocca.

Fra.Bal.

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