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Luca Astori risponde alle richieste di chiarimento di ‘‘Noi cielo azzurro’’: ''Con la mia delega posso consigliare''

Luca Astori risponde alle richieste di chiarimento di ‘‘Noi cielo azzurro’’: ''Con la mia delega posso consigliare''

SANTA MARINELLA. «Le azioni a tutela dell’ambiente le ho portate avanti come volontario»

S. MARINELLA – Che non ci sia chiarezza nei ruoli all’interno della maggioranza di governo, lo si è notato nei vari interventi attuati dal sindaco Bacheca negli ultimi due anni, dove il primo cittadino ha proceduto a diversi movimenti di deleghe e incarichi assessorili. Tra i delegati che attualmente ancora non sono sicuri di avere l’incarico esclusivo c’è Luca Astori, nominato responsabile politico all’ambiente, ma costretto a dividerlo con il consigliere Marco Maggi. Questa strana situazione è stato motivo di un comunicato inviato dal movimento giovanile Noi Cielo Azzurro, dove si invita Astori a chiarire la sua posizione. «Il mio compito – dice Astori – riveste molte situazioni che ovviamente riguardano le azioni a tutela dell’ambiente e del territorio ed in particolare parchi pubblici puliti e regolamentati, rifiuti differenziati venduti per il riciclo con conseguente diminuzione della tassa sui rifiuti, città fornita di cestini per la raccolta differenziata, Multiservizi dotata di organico ed attrezzature idonee per la manutenzione del verde pubblico, esecuzione in danno se il verde privato si contrappone al decoro urbano ed alle normative igieniche, ripiantumazione, percorsi natura sulle colline, orti didattici e comunali al posto dei canneti vicino alle scuole, spiagge libere pulite, verde costiero curato. Tutto ciò se ci fosse stata una mia dislocazione in maggioranza». «La tutela all’ambiente – continua Astori – non prevede un posto in maggioranza, ne tantomeno in giunta. Non posso decidere, programmare, pianificare, acquistare servizi. Posso solo consigliare, proporre o relazionare. Tutti gli atti amministrativi sono demandati al volere di chi occupa i posti del potere. Le azioni a tutela dell’ambiente e del territorio intraprese le ho portate avanti come volontario insieme al gruppo dei Rangers d’Italia, per la conservazione del territorio comunale contro le fonti di inquinamento ed il rischio idrogeologico. La delega, mi ha permesso di potermi relazionare con i vari uffici comunali, ma parlare di ambiente a livello di amministrazione è un discorso più vasto. Per le materie di competenza del settore non esiste attualmente un delegato all’ambiente. Nel 2013, appena arrivato, ho relazionato tutti i consiglieri di maggioranza e di opposizione sullo stato del settore ambiente che, a mio giudizio, per la rilevanza che la gestione di tale materia ha sul territorio e sull’economia del Paese, vale un assessorato responsabile di verde pubblico e privato, raccolta differenziata e riciclo, decoro urbano, tutela e regolamentazione degli animali da affezione, rischio idrogeologico e risparmio energetico». (Gi.Ba.)

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