Pubblicato il

Piazza Grande, Grando: "Sparisce un pezzo della nostra storia"

LADISPOLI – «Sono iniziati i lavori del programma integrato Piazza Grande e, a breve, sparirà un pezzo di storia della nostra città». Commenta così Alessandro Grando l’inizio dei lavori al campo del Cerreto.
«In molti – continua Grando –  abbiamo sperato che quell’area, come espresso dalla volontà dei residenti del quartiere con un referendum, fosse destinata a verde e ad una bella piazza, una piazza grande per davvero, non solo di nome, ma di fatto. E invece ci troviamo davanti all’ennesima speculazione edilizia sponsorizzata dall’amministrazione uscente, le famose “due casette e un negozietto” (così sono state definite dal candidato sindaco del PD) che sottrarranno ancora suolo e ci regaleranno l’ennesima colata di cemento di cui non sentivamo proprio il bisogno».
«Il sottoscritto non ha mai votato a favore del piano integrato in questione – continua il candidato – Alla prima discussione in Consiglio comunale mi sono dichiarato contrario al progetto, chiedendo il rinvio del punto per poter prima effettuare il referendum popolare e, solo successivamente, procedere alla votazione. La maggioranza rifiutò la mia proposta e a quel punto dichiarai che mi sarei astenuto in attesa di conoscere la volontà dei residenti del quartiere. E così ho fatto, quando successivamente i cittadini si espressero in maniera negativa votai a favore dell’unica osservazione pervenuta (presentata dal Movimento 5 stelle), attraverso la quale si chiedeva di annullare la delibera di approvazione del progetto».
«E a proposito di edilizia contrattata – conclude Grando –  ribadiamo la nostra volontà di far rispettare i patti alla società Vistamar che, in virtù della costruzione delle due palazzine in via Vilnius, si è impegnata a costruire per il Comune uno stabile di 1.100 mq, costruzione di cui ancora non c’è traccia e che dovrà essere destinata alle associazioni del terzo settore, risolvendo in maniera definitiva il problema di tutte quelle associazioni umanitarie locali che da anni tirano avanti in strutture precarie. In particolare, intendiamo collocare in questa struttura la “Cittadella della solidarietà”, progetto ideato dalle associazioni di volontariato attive nel settore socio-assistenziale che ho recepito nel mio programma elettorale».

ULTIME NEWS