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Semaforo verde per Pasqualino Monti

Semaforo verde per Pasqualino Monti

L’ex presidente di Molo Vespucci alla guida dell’Autorità di Sistema del Mare di Sicilia occidentale. Passato l’esame di Camera e Senato. Manca solo la firma del decreto da parte del ministro Delrio

CIVITAVECCHIA – Adesso manca soltanto il decreto ufficiale firmato dal ministro dei Trasporti Graziano Delrio. Poi Pasqualino Monti potrà iniziare a lavorare a Palermo, per guidare l’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale: authority che accorpa i porti di Palermo, Termini Imerese, Trapani e Porto Empedocle. Ieri l’esame per i pareri al Governo. Con 29 voti favorevoli e 7 contrari la proposta di nomina è passata alla IX Commissione Trasporti della Camera, con relatore il deputato Emiliano Minnucci del Pd. Nove invece i voti favorevoli al Senato, rispetto ai 4 contrari. 
Il nome dell’ex presidente della ‘‘vecchia’’ Autorità portuale di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta, guidata prima da presidente e poi da commissario, era stato annunciato a fine maggio dallo stesso ministro Delrio, a margine dell’assemblea Federagenti e del II Forum nazionale sulla sicurezza dei porti di Ravenna, insieme a quelli di Francesco Russo al vertice dell’Adsp del Mar Tirreno meridionale (Gioia Tauro) e Massimo Deiana in Sardegna, ultimi tre tasselli mancanti nel nuovo puzzle delle quindici Autorità di Sistema portuale italiane. Il manager civitavecchiese, ma campano di origine, aveva già ottenuto ‘‘la benedizione’’ del presidente della Regione Sicilia Rosario Crocetta che qualche mese fa aveva dichiarato: «Su Monti posso dire che è una persona capace, ha esperienza e ha i titoli per ricoprire questo ruolo. E non c’è nessun motivo per dissentire dalla scelta fatta dal governo». Ancora qualche giorno, quindi, e la nuova Autorità di Sistema potrà iniziare a muovere i suoi passi, anche se con ritardo. 
Soddisfatta anche la senatrice trapanese Pamela Orrù, componente della Commissioni Trasporti che ieri ha dato l’ok alla nomina di Monti. «Si tratta – ha spiegato – di una figura di spessore che garantisce condizioni per lo sviluppo della portualità trapanese. Questo è un importante, ulteriore e concreto passo avanti nell’iter di attuazione della riforma della portualità italiana che permetterà, a breve, anche ai porti della parte occidentale dell’isola di lavorare in termini di sistema portuale, in linea con quanto previsto dalla riforma approvata dal Governo Renzi su proposta del ministro Delrio. Monti è una figura di grande spessore e comprovata esperienza e la sua scelta da parte del ministro Graziano Delrio, è stata accolta favorevolmente dalla Commissione».

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