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Oggi sopralluogo al parco Caerelandia

Oggi sopralluogo al parco Caerelandia

CRONACA. Sarà eseguito alle ore 11 dal personale del Servizio ambiente con il supporto della Polizia locale. Verrà redatto un verbale di constatazione e consistenza propedeutico alla riconsegna dell’area al Comune, che dovrà essere effettuata entro 10 giorni per non incorrere in un’ordinanza di sgombero

di GIULIANA OLZAI

CERVETERI – Oggi alle ore 11 è previsto un sopralluogo da parte del Servizio Ambiente  del comune con il supporto della Polizia locale all’area del Punto Verde Qualità denominato Caerelandia, sito all’ingresso di Cerenova
Il sopralluogo viene effettuato «per la redazione – come si legge nell’avviso a firma del dirigente ingegner Mauro Nunzi – di un ‘’Verbale di constatazione/consistenza’’ dell’area stessa, atto a riscontrare eventuali difformità ed illegittime realizzazioni edilizie, ulteriori violazioni normative in ambito commerciale e sanitario, nonché ogni ulteriore illegittima attività svolta in danno nei confronti di terzi; tale constatazione riguarderà tutte le strutture ed i manufatti ivi realizzati ed avrà particolare riguardo alle illegittime attività e realizzazioni che saranno riscontrate alla data dell’accesso stesso, anche ai fini della successiva e completa rimozione da parte del concessionario dichiarato decaduto e della riconsegna dell’area già oggetto di convenzione al Comune di Cerveteri». «Si invita sin da ora – si conclude – il titolare della Bonder sas a rimuovere spontaneamente ogni struttura e attrezzatura ivi presente ed alla rimozione dell’area de quo, entro non oltre 10 giorni dalla suddetta data (28 giugno 2017), con l’avvertenza che in difetto si provvederà ad emanare apposita ‘’Ordinanza di sgombero’’».
Si è arrivati a questo, come pubblicato su queste colonne, dopo che il Consiglio di Stato con la sentenza n. 2741 del 7 giugno 2017, si pronuncia definitivamente respingendo nel merito il ricorso per revocazione presentato dalla Bonder e, per effetto, confermava la sentenza del Tar del 2013, con la quale si dava piena legittimità e immediata esecutività del provvedimento di decadenza della convenzione adottato dal Comune di Cerveteri.  
Il Consiglio di Stato peraltro, ordina che la sentenza sia eseguita dall’autorità amministrativa.  Intanto la Bonder sta smontando tutto.

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