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Velista in balia delle onde

Velista in balia delle onde

Intervento della motovedetta della Capitaneria di porto lunedì notte a Santa Marinella. Si era fermato al porticciolo ma durante la notte , mentre dormiva, le condizioni del mare sono peggiorate e la barca è andata alla deriva

di GIAMPIERO BALDI

SANTA MARINELLA – Brutta avventura per un velista solitario, che ieri notte ha rischiato la vita, a causa del mare in tempesta.

Lunedì, il proprietario di un veliero proveniente dalla Svizzera, dopo aver attraccato in diversi porti della penisola, a causa delle previste brutte condizioni atmosferiche, ha deciso di fermarsi al porticciolo turistico di Santa Marinella, preferendo però gettare l’ancora nei pressi del molo di sopraflutto ad un centinaio di metri dalla riva. Durante la notte, mentre dormiva nel suo scafo, le condizioni del mare sono peggiorate e la barca ha iniziato ad andare alla deriva in balia delle onde.

I sorveglianti del porto turistico e i volontari del Nucleo Sommozzatori di Santa Marinella coordinati dal presidente Paolo Ballarini, vista la situazione e non sentendo provenire dall’interno della barca grida di aiuto, hanno avvertito il responsabile della delegazione marittima di Santa Marinella, comandante capo Salvatore Nocerino, che ha immediatamente lanciato l’Sos alla Capitaneria di Porto di Civitavecchia, che ha inviato una motovedetta e, con non poca difficoltà, è riuscita ha portare in salvo il velista. Durante la notte, comunque, vedendo che la barca stava in balia delle onde, i soccorritori hanno tentato di metterla al sicuro, gettando allo svizzero una cima, ma non c’è stato nulla da fare viste le condizioni del mare. Piano piano, dunque, il veliero è stato sbalzato verso riva, tanto da andare a spiaggiarsi lungo il tratto di litorale che porta verso l’arenile denominato ‘‘La Sassaiola’’. Considerata la situazione meteo marina, è risultato difficile riuscire a trovare una ditta specializzata che potesse mettere a disposizione un rimorchiatore, visto che in quel tratto la profondità dell’acqua è al minimo.

Si poteva tentare di recuperare lo scafo utilizzando due barconi da pesca e cercando ovviamente di approfittare anche delle onde per tirarlo a largo. Un tentativo in mattinata era stato fatto, ma purtroppo era andato a vuoto.

Fatto sta che ieri sera la barca era ancora lì.

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