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Appalto pulizie, Cgil e Cisl: "Situazione catastrofica: pronti anche allo sciopero"

CIVITAVECCHIA – “La situazione è catastrofica: i lavoratori sono stremati da tutti gli eventi negativi”. Fausto Quattrini della Filcams Cgil e Silvano Efisio Corda della Fisascat Cisl intervengono sulla questione dell’appalto della pulizie, accoglienza e portierato del comune di Civitavecchia partito il 1° aprile scorso e passato da Unilabor a Sgm Scala Enterprise. 

“L’Ati ha sottoscritto un verbale di incontro presso la Itl di Roma nella quale assumeva tutti i lavoratori interessati, ma con una riduzione del 19%. Abbiamo cercato in tutti i modi a far applicare una banca delle ore – hanno spiegato i due sindacalisti – che avrebbe reso la riduzione meno pesante intorno al 9% , purtroppo i lavoratori iscritti alla Ugl hanno bocciato questa possibilità prevista contrattualmente e ad oggi dopo tre mesi dalla riduzione dei parametri, per assurdo, questa incresciosa situazione, considerato il silenzio di tutti sull’aumento di ore perse, è passata in secondo piano. La società Sgm per due mesi consecutivi sta pagando in ritardo mentre la società Scala Enterprise nonostante non è capo-fila, rispetta l’accordo sottoscritto, ma soprattutto per alcuni lavoratori- hanno aggiunto – il ritardo è ormai di 15 giorni, fatto molto grave perché c’è una discriminazione in atto, che sarà oggetto di valutazione legale”. 

Quattrini e Corda chiamano in causa il Comune per assumersi la responsabilità di tutti questi problemi, “visto che ha potenzialmente la possibilità di far rispettare i pagamenti contrattuali a tutti i dipendenti, ma anche velocizzare la firma della determina – hanno aggiunto – che permetterebbe ai lavoratori di recuperare tutte o in parte l’arretrato dovuto. Considerando che ad oggi dobbiamo registrare una situazione molto complicata, comunichiamo sia alle aziende che al Comune che questo per le nostre organizzazioni sindacali è l’ultimo mese di “tolleranza” perchè dal prossimo saremo vigili ed invieremo in tempi utili lo stato di agitazione dei lavoratori con conseguente sciopero qualora il pagamento degli stipendi rimanesse con queste tempistiche”.

Secondo Cgil e Cisl è grave anche il comportamento della società Unilabor “che ha centellinato le ultime mensilità dei lavoratori a rate – hanno spiegato – non si è visto ancora nulla del pagamento della mensilità di marzo e competenze di fine rapporto. Infine abbiamo richiesto le buste paga della mensilità di marzo e delle competenze di fine rapporto compreso il Tfr, ma ancora oggi non abbiamo avuto riscontro. Fino ad oggi tutti hanno speculato sui lavoratori interessati, ma non permetteremo che continua questa situazione e il Comune dovrà essere vigile affinchè quanto accaduto fino ad oggi, non si ripeta. Aspettiamo l’incontro previsto per il 4 luglio dove oltre a stabilire e ricordare le regole da rispettare c’è la possibilità di utilizzare le ore che il Comune dovrà mettere a disposizione in più alle aziende, necessarie – hanno concluso – per avere un risultato qualificato dei servizi comunali, oggi possibile considerata la  firma avvenuta del contratto di appalto”.

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