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Progetto Bussola: un aiuto concreto ai giovani in difficoltà

Grazie alla rete sviluppata negli anni, ai corsi di orientamento ed ai tirocini offerti sono 70 i ragazzi tra i 16 ed i 23 anni che hanno trovato lavoro VIDEO

Grazie alla rete sviluppata negli anni, ai corsi di orientamento ed ai tirocini offerti sono 70 i ragazzi tra i 16 ed i 23 anni che hanno trovato lavoro VIDEO

di FRANCESCO BALDINI

CIVITAVECCHIA – Presentati i risultati del progetto di accompagnamento al tirocinio formativo – lavorativo per adolescenti “Bussola”. Ad aprire i lavori del convegno alla Cittadella della Musica è stato l’assessore ai servizi sociali e vicesindaco Daniela Lucernoni. “È uno strumento forte – ha detto – che ha prodotto assunzioni a tempo interminato e l’apertura dei ragazzi al mondo del lavoro”. Il progetto Bussola è, infatti, rivolto agli adolescenti tra i 16 ed i 23 anni ed è finanziato dal piano di zona del Distretto socio – sanitario 1 Roma 4. I tirocini hanno la durata di sei mesi ed è prevista un’indennità di 450 euro mensili.

Ad occuparsene è la cooperativa “Il Cammino” in collaborazione con i comuni di Civitavecchia (comune capofila), Tolfa, Allumiere e Santa Marinella.

“Bussola” vuole guidare i ragazzi ed aiutarli ad orientarsi nel loro approccio al mondo del lavoro, tramite tirocini formativi e validi strumenti di orientamento sviluppati nel tempo.

“È un percorso di vita – ha spiegato la coordinatrice dell’ufficio di piano Maria Grazia Coccetti – e delle responsabilità. Un vero e proprio accompagnamento nel confrontarsi con il mondo adulto”.

Il presidente de “Il Cammino” Stefano Regio ha spiegato che la sua cooperativa “in un periodo di crisi e povertà sempre più diffusa abbiamo spostato la nostra attenzione sui progetti territoriali. L’inserimento lavorativo è l’asse portante della nostra struttura”. Per quanto riguarda la metodologia, vengono intercettate le persone in difficoltà, si traccia un bilancio delle competenze e si cerca di “bloccare – ha concluso Regio – lo scivolamento verso la povertà”.

La coordinatrice del progetto Brigida De Carolis ha parlato delle finalità de progetto che sono: accompagnare l’adolescente verso l’esperienza formativa e promuovere la qualificazione professionale dei ragazzi.

Prima dell’inserimento nell’azienda, infatti, per ogni ragazzo il progetto Bussola prevede un percorso di tre fasi principali: accoglienza ed orientamento, definizione di un progetto formativo e poi l’inserimento in azienda tramite tirocinio di formazione – lavoro ed assegnazione del tutor, che accompagnerà il ragazzo in ogni fase successiva.

“Tra i nostri obiettivi – ha concluso De Carolis – c’è la creazione di una rete di servizi”.

Claudia Menichelli, membro del progetto, ha mostrato i dati raccolti in questi anni. Dal 2007 al 2017 “Bussola”ha ricevuto 690 invii, il 70% da Civitavecchia, ma ha potuto prenderne in carico 474. La maggior parte dei ragazzi ha tra i 20 ed i 23 anni ed è in possesso soltanto della licenza media. 316 hanno scelto il percorso del tirocinio e 70 di loro hanno trovato lavoro.

“Il progetto – ha commentato Menichelli – ha favorito inserimenti lavorativi adeguati, facilitato la ripresa dei percorsi formativi e lo sviluppo di competenze specifiche”. Numeri e dati significativi.

Enrico Caricaterra, direttore del Centro per l’impiego: “Collaboreremo sempre con il sostegno all’inclusione attiva”. 

Era presente anche Alessio Gismondi, presidente della Cna Civitavecchia, che ha sottolineato l’importanza del sistema imprese: “La Cna è a favore dell’inserimento dei giovani, essendo inclusivi e attenti avremo sempre un saldo positivo finale”. Il direttore del Cmfp di Civitavecchia Mario Tallarico, ha parlato delle difficoltà che si possono incontrare in un momento di estremo cambiamento della formazione professionale come questo. “Dobbiamo – ha dichiarato – inventarci una rete propositiva”. È stata poi la volta di Antonio Vannisanti, dirigente della segreteria dell’assessore alle Politiche sociali sport e sicurezza della Regione Lazio: “È un sistema che riesce a farsi carico delle necessità del territorio”. Il consigliere regionale Devid Porrello ha accolto positivamente il progetto Bussola: “È la dimostrazione di quanto dei soldi riescono a fruttare”. L’assessore ai servizi sociali di Santa Marinella Rosanna Cucciniello ha concluso dicendo: “Questo progetto va sostenuto”.

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