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Corridoio umanitario all’aeroporto Da Vinci, sbarcati ieri mattina altri 52 profughi siriani

Fiumicino. Salvezza, accoglienza e integrazione sono i tre punti fondamentali

Fiumicino. Salvezza, accoglienza e integrazione sono i tre punti fondamentali

FIUMICINO – Ieri mattina sono stati accolti a Fiumicino, in un clima festoso, altri 52 profughi siriani provenienti dal Libano, tra cui 34 minori e alcuni malati. Si è trattato del 9° arrivo dall’inizio del progetto portato avanti dalla Comunità di Sant’Egidio insieme alla Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia e dalla Tavola Valdese e interamente autofinanziato. Con loro sono già giunti nel nostro Paese in sicurezza, con voli aerei anziché con i barconi, 855 persone. Oggi arriverà, secondo lo stesso sistema ormai collaudato dei corridoi umanitari, il primo gruppo di profughi in Francia all’aeroporto Charles de Gaulle.
“Salvezza, accoglienza e integrazione – ha spiegato Marco Impagliazzo – sono i tre punti fondamentali che mostrano all’Europa che c’è una possibilità di essere umani e integrare, al di là di tante fermezze e chiusure”. Il presidente di Sant’Egidio ha anche ricordato la proposta, rivolta all’Italia, di ricorrere alla Direttiva europea n. 55 del 2001 che prevede la protezione umanitaria di fronte ad “arrivi massicci di sfollati”, per pretendere solidarietà dai Paesi dell’Unione Europea. Ma di fronte alla situazione difficile che si è venuta a creare con i continui sbarchi ha anche denunciato: “In Europa tutti pongono domande ma non offrono alcuna risposta. E’ una situazione gravemente bloccata: occorre aprire varchi nell’immobilismo. E farlo il più presto possibile”. n tema, quello della solidarietà, su ha insistito il viceministro degli Esteri, Mario Giro: “Occorre mettere insieme le energie migliori delle istituzioni e della società civile. Non c’è solo la polemica, la paura, la rabbia e i problemi, ma ci sono anche i volti di questi bambini che ci rassicurano e ci dimostrano che si possono fare le cose con la ragionevolezza dell’accoglienza, senza avere nessun tipo di problema”.

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