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Avis: un impegno costante e concreto nella raccolta del sangue per il territorio

L’associazione si sta preparando per il trasferimento presso il nuovo centro trasfusionale del San Paolo

L’associazione si sta preparando per il trasferimento presso il nuovo centro trasfusionale del San Paolo

di FRANCESCO BALDINI

CIVITAVECCHIA – L’Avis è un partner storico dell’Asl Roma 4, suo obiettivo prioritario è la raccolta del sangue. “Siamo impegnati tutto l’anno – ha spiegato il presidente della sezione di Civitavecchia Fabio Lisiola – nella ricerca di nuovi soci e nell’accoglienza degli associati”. 

Una vera e propria missione, perché chi fa la tessera diventa un operatore di salute. Negli anni l’associazione ha subito una trasformazione e la sezione comunale di Civitavecchia fa parte dell’Avis Aureliana insieme a Tolfa, Allumiere e Cerveteri, dove a breve verrà aperto un nuovo punto di raccolta fisso. 

“Il punto di Civitavecchia – ha detto Lisiola – non è venuto meno, abbiamo retto aggregandoci in rete e rapportandoci con una convenzione tra Avis Aureliana e San Filippo Neri, aumentando così la qualità della lavorazione del sangue e potendo così garantire assistenza al San Paolo e negli ospedali romani che rientrano in questa rete”.

L’impegno dell’Avis è da sempre riconosciuto dall’azienda sanitaria locale, infatti prossimamente ci sarà l’apertura presso i nuovi locali al piano terra del nosocomio cittadino, dove verrà trasferito il centro trasfusionale. Una notizia accolta positivamente, perché consentirà a trasfusionale ed Avis di fare un vero e proprio salto di qualità, grazie ai 400 metri quadri che saranno a disposizione. 

“Ci stiamo preparando per il trasferimento – ha evidenziato la vicepresidente Nicoletta Iacomelli – tra il 20 ed il 25 luglio ci sarà l’inaugurazione ed una grande festa. Da gennaio a fine giugno abbiamo raccolto 1100 sacche di sangue, un buon quorum ma puntiamo a raggiungere le 2000 a Civitavecchia entro la fine dell’anno e 3000 per tutta l’Aureliana così che si riesca a mantenere l’autosufficienza locale”.

Tra le varie attività, oltre la promozione e la raccolta del sangue, l’Avis è impegnata nelle scuole per informare i giovani ed aiutarli a superare i pregiudizi- “Consiglieri, volontari, medici e infermieri da novembre a maggio si recano – ha continuato Lisiola – nelle scuole medie cittadine». Inoltre a maggio si svolge la settimana dello studente «negli ultimi 4 anni – hanno detto Lisiola e Iacomelli – è stata un successo strepitoso grazie anche al supporto degli istituti e dei docenti». L’associazione organizza feste e gite sociali e ricreative per soci e donatori. «Nel periodo estivo – ha spiegato Lisiola – la carenza di sangue si fa sentire di più e parallelamente aumenta il bisogno”. 

Da un paio d’anni l’Avis di Civitavecchia, per far fronte a questa necessità, ha sviluppato una serie di offerte. Per i neo donatori ci sarà un ingresso gratuito all’Aquafelix, mentre per la seconda, la terza e la quarta donazione vengono offerti coupon da spendere in alcune attività in convenzione con l’associazione. Per i mesi di luglio e agosto vengono messi in palio due smartbox, uno per mese, da cento euro per un’estrazione tra i donatori. “Noi dell’Avis – ha aggiunto Lisiola – facciamo i volontari 365 giorni all’anno e chiediamo a tutta la popolazione di farlo almeno 2 o 3 giorni perché donare ci rende migliori”.

Per chi volesse informazioni o diventare donatore di sangue il punto di raccolta dell’Avis si trova al quarto piano del San Paolo dove i volontari dell’associazione, dalle 8 circa alle 11, guideranno il donatore nel suo percorso. “Faccio un appello ai giovani – ha concluso la vicepresidente Iacomelli – per avvicinarsi all’Avis, sia come volontari provando a donare sangue che svolgendo le attività sociali e di promozione che noi organizziamo, come il servizio civile”.

A maggio  c’è stata la premiazione del progetto “Una goccia per la vita’” che ha coinvolto le terze e quarte classi degli istituti superiori cittadini. I ragazzi hanno realizzato un cortometraggio sul tema della donazione. Sono stati scelti i tre video migliori e premiati con 500 euro per il primo posto, 300 per il secondo e 200 per il terzo. I video verranno utilizzati per fare propaganda nelle scuole inferiori (elementari e medie).

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