Pubblicato il

Grande partecipazione a ''Etruria in danza''

CERVETERI – La cornice era stupenda. Piazza Santa Maria appariva sorniona, quasi indifferente ad  occupare il ruolo di protagonista, per volontà di tutti i presenti, per chi la guardava incantata, per chi faceva trasparire dall’espressione del volto quel senso di soddisfazione di chi ha la consapevolezza che è sua, di quello spicchio di luna che giocava a nascondino tra i merli delle mura, alle spalle del palcoscenico, di quel palcoscenico le cui tavole venivano battute da passi ora decisi, ora vellutati da tanti giovani artisti, appartenenti a diverse scuole che esibendosi in stupende e complesse coreografie montate dai loro maestri, concorrevano tra loro in modo disincantato, lasciandosi trasportare dalle note che trasformavano e interpretavano col corpo  Piazza Santa Maria era a suo agio, come lo era Alessandra Ceripa  e suo padre Vincenzo inossidabile animatore. Lei diventata negli anni, in silenzio, grazie alla sua competenze e al suo grande spirito di abnegazione, ma soprattutto alla fede nel suo mestiere e nella sua città. Lei, direttrice di una scuola di danza, che può considerarsi il corpo di ballo stabile di Cerveteri, voleva trasformare quello che per la città era un consueto periodo dedicato alla promozione della danza e delle scuole, in un appuntamento fisso di vero, autentico spettacolo. Debutta così Etruria in Danza una rassegna finalizzata a coniugare la danza con lo stupendo scenario artistico caerite. Con il contributo del Consiglio Regionale del Lazio ed il patrocinio del Comune di Cerveteri, Alessandra chiama a raccolta una serie di scuole e di colleghe e colleghi coreografi e li invita a partecipare ad una rassegna concorso che avrà sì alla fine un vincitore selezionato da una giuria che vede Andrè De La Roche , Mvula Sungani e Tajhe Dier, . ma prevarrà comunque lo spirito della partecipazione. Tante le scuole che hanno risposto all’appello per la serata inaugurale del concorso nazionale Eufronio dedicato al contemporaneo e al modern. La serata si può riassumere con concorrenti di altissimo spessore artistico, con due coreografie fuori concorso della padrona di casa, Alessandra appunto eseguite dai suoi allievi di cui una in particolare che sulle note e le parole de La guerra di Piero del mai dimenticato Fabrizio De Andrè è riuscita a rendere con la plasticità convinta dei movimenti e con  consumata forza interpretativa il dramma di una guerra non sentita, non voluta ma purtroppo subita.  Sul palco il sindaco Pascucci del quale ogni ricciolo esprimeva soddisfazione per essere di nuovo lì. Il Presidente Leodori fa un plauso alla rassegna in un intervento molto breve e quindi la consegna dei premi. Si aggiudicano i premi, Profession Dance per la categoria children contemporanea, Vip Club per la Senior contemporanea modern, Molinari Art Center  per la senior contemporanea, Danza Degas per la senior modern. Il trofeo Eufronio va a Molinari Art Center  e il trofeo Valentina Angelucci, l’indimenticabile atleta prematuramente scomparsa alla quale è dedicata la rassegna, va a Giada Eliseo.

ULTIME NEWS