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Tpl: un guasto dietro l'altro

Tpl: un guasto dietro l'altro

Soppresse tre delle linee più frequentate: la C/, la G cimiteri e quella per l’Aquafelix. Ad oggi sono ben cinque i mezzi di Argo in riparazione. Ancora lunghi i tempi per l’arrivo dei nuovi autobus a metano: in corso la procedura europea indetta da Enel 

CIVITAVECCHIA – Cinque mezzi in riparazioni e linee che continuano a saltare. I primi tre giorni della settimana sono stati da dimenticare per il trasporto pubblico locale, ed anche oggi la situazione sarà difficile. Si potrebbe tornare alla normalità da domani, a meno che non si verifichino altri guasti ai mezzi, ormai ridotti all’osso. 
Lunedì, infatti, proprio a causa di problemi agli autobus, sono state soppresse tre delle linee maggiormente frequentate, ossia la C/, che collega i quartieri periferici di Campo dell’Oro e San Gordiano con il centro cittadino, la linea G cimiteri e quella per il parco acquatico Aquafelix, molto utilizzata soprattutto dai ragazzi. 
Martedì sono saltate ‘‘soltanto’’ alcune corse della C/ mentre ieri sono state nuovamente soppresse le tre linee. Una situazione di grande difficoltà per Argo, la sot che gestisce il trasporto pubblico locale e che è continuamente alle prese con guasti e disagi per gli utenti, costretti a rimanere a piedi o a rincorrere una qualche linea alternativa. 
Un tpl disastrato, quello di Civitavecchia. In attesa dell’acquisto dei nuovi autobus da parte di Enel, nell’ambito delle modifiche alle prescrizioni Via richieste dall’amministrazione comunale e stabilito dal Ministero dell’Ambiente, il parco mezzi di Argo continua infatti a perdere pezzi. 
E difficilmente la situazione potrà migliorare prima della fine dell’anno. In primavera, infatti, Enel ha indetto una gara europea per la fornitura di bus urbani appartenenti alla classe I con alimentazione a gas metano. La procedura è ancora in corso, con la prima fase che si è chiusa a maggio, relativa alla presentazione delle manifestazioni di interesse. 
Nello specifico si tratta di due autobus da massimo 109 posti in allestimento urbano, alimentati a gas naturale, di lunghezza indicativa pari a 12 metri, a 2 assi.
Altri dieci mezzi, invece, saranno massimo da 54 posti in allestimento urbano, alimentati a gas naturale, di lunghezza indicativa pari a 8 metri, a 2 assi.
Ma la gara europea ha tempi inevitabilmente più lunghi rispetto alle altre procedure. Considerando anche l’estate di mezzo, il risultato non si avrà certo a breve, soprattutto se l’iter non dovesse essere lineare e dovesse invece subire qualche rallentamento. 
Nel frattempo rimane quindi un parco mezzi osbsoleto ed inadeguato.

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